Laika riafferma la sua scommessa artigianale ad Annecy con Wildwood e classici riproposti

02 July 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Lo studio Laika ha nuovamente catturato l'attenzione del pubblico durante il festival di Annecy, dove ha presentato anticipazioni del suo prossimo film Wildwood. La compagnia, nota per titoli come Coraline o Kubo, ha anche allestito una mostra delle sue caratteristiche marionette e scenari in scala. Questo movimento conferma che Laika mantiene la sua ferma scommessa sull'animazione stop-motion, un processo artigianale che contrasta con la produzione digitale di massa. Inoltre, l'annuncio di nuove uscite dei loro film classici al cinema, accompagnati da eventi speciali, cerca di ricordare al pubblico il valore del cinema fatto a mano.

animatore stop-motion che regola una marionetta in miniatura di una creatura selvatica della foresta su un set in scala dettagliato, mani che posizionano un'armatura articolata in legno sotto morbide luci da studio, texture di argilla e costumi in tessuto visibili su personaggi minuscoli, sfondo dipinto a mano di un bosco incantato, strumenti come coltelli da scultura e pennelli sparsi su un banco da lavoro, illustrazione tecnica cinematografica, illuminazione ambrata calda, profondità di campo ridotta, atmosfera da laboratorio artigianale fotorealistica, particelle di polvere che fluttuano nei raggi di luce

Il meticoloso processo dietro ogni marionetta di Wildwood 🎭

Wildwood, basato sul romanzo di Colin Meloy, richiederà un livello di dettaglio simile a quello delle produzioni precedenti di Laika. Ogni marionetta è un pezzo di ingegneria con armature interne in metallo che consentono movimenti precisi. A ciò si aggiungono scenari naturali costruiti con materiali come silicone e resina per simulare texture organiche. L'illuminazione è controllata con sistemi di luci LED in miniatura per evitare ombre indesiderate. Questo processo, che può richiedere anni, si allontana dal rendering al computer, offrendo un risultato visivo tangibile che il pubblico può apprezzare in ogni fotogramma.

Lo stop-motion: la scusa perfetta per non usare Photoshop 🛠️

Mentre altri studi cercano che i loro personaggi sembrino reali a base di poligoni, Laika preferisce che le sue marionette abbiano la texture di un calzino dimenticato nel cassetto. In Wildwood vedremo animali parlanti e boschi rigogliosi, ma l'importante è che qualcuno ha dovuto dipingere ogni foglia a mano. Certo, se qualche personaggio sbatte le palpebre male, non è colpa del software, ma dell'animatore che ha dovuto muovere 24 volte lo stesso sopracciglio. Alla fine, il pubblico paga per vedere il sudore artigianale, non per un render senz'anima.