L'industria elettronica continua a progettare dispositivi che sembrano sigillati con cianoacrilato, tutto per farti comprare il modello dell'anno successivo. L'alleanza tra iFixit e la NSF è un passo volontario, ma insufficiente. Nel frattempo, le aziende tecnologiche piangono sostenibilità nei loro annunci mentre nascondono viti e pezzi di ricambio.
L'indice di riparabilità come strumento tecnico 🔧
L'Unione Europea richiede già un indice di riparabilità obbligatorio che valuta fattori come la disponibilità di manuali, il tempo di smontaggio e l'accesso a componenti critici come batterie o schermi. Questo sistema costringe i produttori a progettare con viti standard e moduli sostituibili. Senza una legge simile, i marchi continueranno a usare colla e saldature assurde per far sì che riparare costi più che comprarne uno nuovo.
Il dramma di incollare una batteria come se fosse un diamante 😤
Le aziende spendono fortune in ingegneri per far sì che cambiare una batteria richieda un bisturi e tre litri di solvente. Poi lanciano campagne green mentre spargono colla industriale. È come se un meccanico ti dicesse che per cambiare una ruota devi comprare una macchina nuova. Meno male che iFixit arriva con i suoi spudger a salvare il pianeta, anche se per conto suo.