Lobsolescenza programata ha i giorni contati

04 July 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

L'industria elettronica continua a progettare dispositivi che sembrano sigillati con cianoacrilato, tutto per farti comprare il modello dell'anno successivo. L'alleanza tra iFixit e la NSF è un passo volontario, ma insufficiente. Nel frattempo, le aziende tecnologiche piangono sostenibilità nei loro annunci mentre nascondono viti e pezzi di ricambio.

high-tech repair scene showing a technician using a precision screwdriver to pry open a sealed smartphone, internal components exposed with broken battery and glued flex cables, iFixit toolkit scattered on a metal workbench, glowing repair guide on a tablet screen, background shows factory assembly line with robots welding devices shut, contrasting the repair action, cinematic industrial lighting, metallic reflections, dust particles in beam light, photorealistic technical illustration, ultra-detailed circuit board textures, dramatic shadows emphasizing the struggle against planned obsolescence

L'indice di riparabilità come strumento tecnico 🔧

L'Unione Europea richiede già un indice di riparabilità obbligatorio che valuta fattori come la disponibilità di manuali, il tempo di smontaggio e l'accesso a componenti critici come batterie o schermi. Questo sistema costringe i produttori a progettare con viti standard e moduli sostituibili. Senza una legge simile, i marchi continueranno a usare colla e saldature assurde per far sì che riparare costi più che comprarne uno nuovo.

Il dramma di incollare una batteria come se fosse un diamante 😤

Le aziende spendono fortune in ingegneri per far sì che cambiare una batteria richieda un bisturi e tre litri di solvente. Poi lanciano campagne green mentre spargono colla industriale. È come se un meccanico ti dicesse che per cambiare una ruota devi comprare una macchina nuova. Meno male che iFixit arriva con i suoi spudger a salvare il pianeta, anche se per conto suo.