In un impianto chimico a processo continuo, una valvola di ritegno si è guastata dopo solo 200 ore di funzionamento. L'analisi ha rivelato un'erosione accelerata sulla sede e sul disco, causata dall'impatto di particelle solide sospese nel fluido. Questo caso, documentato con SolidWorks Simulation e Blender, mostra come la dinamica delle particelle possa distruggere componenti critici senza preavviso.
Simulazione dell'impatto: SolidWorks e Blender nel pipeline 3D 🛠️
Il team di ingegneria ha replicato il flusso bifase utilizzando SolidWorks Simulation per modellare la meccanica dei fluidi e la traiettoria delle particelle. I risultati hanno indicato che le particelle di silice, con una durezza di 7 sulla scala di Mohs, impattavano la sede a 12 m/s. Per visualizzare l'erosione progressiva, la geometria è stata esportata in Blender, dove l'usura superficiale è stata animata tramite mappe di spostamento e simulazioni di particelle. Il modello ha confermato che la geometria della valvola creava zone di ricircolo che concentravano l'impatto.
La valvola che non ha saputo dire no alle particelle ⚙️
La valvola di ritegno aveva una missione: far passare il fluido e bloccare il riflusso. Ma nessuno l'aveva avvisata che anche le particelle solide volevano passare. Il risultato è stata una sede dall'aspetto di un cratere lunare e un disco che sembrava morso da un roditore idraulico. Gli ingegneri ora stanno considerando l'installazione di un filtro, ma nel frattempo, la valvola rimane un promemoria che in chimica, anche il solido conta.