Svuotare modelli 3D per stampa in resina: tecnica e software

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Diagrama 3D que muestra un modelo sólido transformándose en una cáscara hueca con agujeros de drenaje visibles, junto a iconos de una botella de resina y una impresora SLA.

Svuotare modelli 3D per stampa in resina: tecnica e software

Preparare un file per una stampante in resina richiede un passaggio tecnico essenziale: convertire un volume solido in un guscio cavo. Questo processo, chiamato shelling o hollowing, definisce uno spessore di parete uniforme ed è fondamentale per ottimizzare il lavoro con resine fotosensibili. 🧪

Perché è cruciale svuotare i tuoi modelli

L'obiettivo principale non è solo risparmiare una quantità significativa di materiale, ma anche evitare problemi critici durante la stampa. Un modello massiccio può generare una pressione interna eccessiva quando si separa dal fondo del serbatoio (effetto ventosa), il che porta a fallimenti degli strati o deformazioni. Creando una struttura cava, si riduce il peso finale e si mitigano questi rischi in modo drastico.

Vantaggi chiave dello svuotamento:
  • Risparmiare materiale: Consumi meno resina, il che riduce il costo di ogni pezzo.
  • Ridurre il peso: I pezzi finali sono più leggeri e maneggevoli.
  • Minimizzare i fallimenti: Si evita l'accumulo di pressione e i problemi di suzione che rompono gli strati.
Un modello cavo senza fori di scarico è come una barca senza fondo: tecnicamente galleggia, ma solo finché non inizi a usarla.

L'importanza critica dei fori di scarico

Creare il guscio è solo metà del lavoro. Affinché il modello si stampi e si lavi correttamente, è indispensabile aggiungere fori di scarico. Questi fori permettono alla resina liquida non polimerizzata di fuoriuscire dall'interno durante la stampa e, successivamente, durante il lavaggio con alcol isopropilico. Se la resina rimane intrappolata, può espandersi durante la polimerizzazione con la luce UV successiva, incrinando il pezzo o lasciando zone morbide che compromettono la sua integrità. Devono essere posizionati in zone non visibili, come la base, e con un diametro sufficiente per un flusso adeguato. 🕳️

Software e passaggi pratici per eseguire lo svuotamento

La maggior parte dei programmi di slicing specializzati in resina integra strumenti automatici per questo scopo. Applicazioni come Chitubox, Lychee Slicer o PrusaSlicer permettono di definire lo spessore della parete, che normalmente varia tra 1,5 e 3 millimetri a seconda delle dimensioni del modello, e generano il guscio interno automaticamente.

Flusso di lavoro consigliato:
  • Usare lo strumento di hollowing del slicer, regolando lo spessore della parete.
  • Aggiungere fori di scarico manualmente in posizioni strategiche.
  • Verificare e riparare la mesh con strumenti specifici per assicurare che sia una mesh "manifold" (senza facce invertite o geometria non valida).

È vitale ispezionare la mesh risultante. Un errore comune è fidarsi dell'automazione senza controllare. Una mesh danneggiata può causare che il slicer interpreti male la geometria e la stampa fallisca. La mesh deve sempre essere riparata prima di procedere allo slicing. ✅