
Rivivendo la leggenda degli uomini in nero in 3ds Max 🛸
Recenti rapporti di avvistamenti UFO negli Stati Uniti hanno incluso un elemento aggiuntivo inquietante: i testimoni affermano di essere stati visitati da individui vestiti completamente di nero che hanno chiesto loro silenzio. Questi casi rivivono la leggendaria figura degli "uomini in nero" che risale agli anni '50. 3ds Max offre l'ambiente perfetto per ricreare digitalmente queste scene, combinando modellazione ambientale, illuminazione atmosferica e animazione di personaggi per catturare l'essenza del mistero e della tensione che circondano questi incontri.
Costruzione della scena notturna
La scena inizia con un piano base come strada, utilizzando un materiale asfaltico con roughness alto e riflessioni speculari lievi per simulare umidità notturna. Edifici low-poly si distribuiscono sullo sfondo usando istanze per ottimizzazione, mentre alberi semplificati con opacity maps aggiungono vegetazione senza sovraccaricare la scena. La chiave sta nel mantenere forme riconoscibili ma non troppo dettagliate, permettendo che l'illuminazione sia la protagonista. 🚗
Illuminazione drammatica ed effetti atmosferici
Si configura un sistema di illuminazione con Arnold Lights che include:
- Spotlights dal cielo che simulano fasci di luce UFO
- Area Lights tenui in finestre di edifici distanti
- Light Fog volumetrico per creare fasci di luce visibili
- Omni Lights con decay rapido per lampioni stradali
La temperatura del colore si mantiene fredda (azzurrata) per le luci ambientali e verde-ambra per le luci UFO, creando contrasto surreale.
In scene di mistero, la luce non illumina; sussurra. E a volte, ciò che sussurra è inquietante.
Modellazione e animazione degli uomini in nero
Le figure si modellano con silhouette sottili e abiti angolati che emulano completi vintage. Utilizzando CAT Rig o Biped, si creano animazioni sottili: camminata rigida, gesti di avvertimento, cenni lenti. La chiave sta in movimenti economici e meccanici che rafforzino la loro natura inquietante. Materiali di abito nero con leggera riflessione simulano tessuto di lana o gabardina sotto la luce artificiale.
Sistema di particelle per effetti UFO
Per l'oggetto volante, si genera un sistema di particelle che emette da una geometria piana (disco) usando Particle Flow. Le particelle si configurano con:
- Materiale emissivo verde o ambra con intensità animata
- Trails che lasciano scie luminose
- Space Warps come Vortex per movimento circolare
- Render Instance per ottimizzare il conteggio
Questo crea l'effetto di un UFO attivo senza geometria complessa.
Composizione e angolazioni cinematografiche
La camera si posiziona in angolo basso guardando verso l'UFO, con gli uomini in nero in silhouette contro le luci del cielo. Si utilizza profondità di campo ridotta per sfocare leggermente lo sfondo e mantenere il focus sull'interazione tra figure e testimone (implicito). Inquadrature over-the-shoulder o diagonali intensificano la sensazione di disagio e sorveglianza.
Rendering e post-produzione
Si renderizza con Arnold per gestire luci volumetriche e materiali avanzati. In post-produzione all'interno di 3ds Max o con software esterno, si regolano:
- Contrasto per accentuare le silhouette
- Vignette per dirigere l'attenzione
- Croma lieve verso blu/verdi
- Grain sottile per emulare fotografia notturna
Questi tocchi finali sigillano l'atmosfera di paranoia e mistero.
Mentre i testimoni temono incontri con figure vestite di nero, noi temiamo incontri con pixel neri che appaiono nei render dopo ore di calcolo. Alla fine, i nostri uomini in nero più terrificanti sono gli artefatti di rendering che si rifiutano di scomparire. 😅