
Ricercatori di Salamanca fabbricano protesi personalizzate con stampa 3D
Un gruppo dell'Università di Salamanca, integrato nell'iniziativa ATILA, sta producendo impianti di anca e ginocchio completamente adattati a ogni paziente mediante tecniche di fabbricazione additiva. Questa metodologia promette di rivoluzionare la chirurgia ortopedica offrendo soluzioni uniche. 🔬
La tecnologia dietro gli impianti su misura
Per fabbricare questi pezzi, il team utilizza un processo avanzato noto come DED-LB/M (Deposizione di Energia Diretta per Laser su Letto di Polvere). Questo sistema fonde e deposita materiale strato dopo strato con un raggio laser ad alta precisione. Il materiale scelto è la lega di titanio Ti6Al4V ELI, riconosciuta per la sua eccellente biocompatibilità e la sua capacità di integrarsi con il tessuto osseo umano.
Fasi chiave del processo di fabbricazione:- Progettazione personalizzata: Si modella digitalmente la protesi affinché coincida esattamente con l'anatomia del paziente.
- Simulare il comportamento: Prima di stampare, si analizza mediante software come risponderà il pezzo alle forze meccaniche.
- Testurizzare la superficie: Si lavora per modificare la superficie del titanio affinché l'osso possa aderire e crescere su di essa in modo più efficace.
L'obiettivo è creare impianti che si adattino con precisione e riducano i problemi comuni delle protesi standard.
Dalla stampa alla validazione preclinica
I primi pezzi, o preforme, sono già stati fabbricati e hanno superato la fase iniziale. Ora, il progetto avanza verso una fase cruciale di prove per verificarne la funzionalità e la sicurezza.
Prove in corso:- Si testano gli impianti su modelli animali per osservare direttamente l'interazione tra l'osso e il titanio.
- Si valuta come la protesi personalizzata si adatti alla funzione articolare e sopporti il movimento.
- Il processo cerca di confermare l'osteointegrazione, cioè l'unione solida e stabile tra l'impianto e l'osso vivo.
La strada verso l'applicazione clinica
Questa ricerca mira a spianare la strada affinché questi impianti su misura arrivino ai pazienti umani. Si prevede che questo approccio personalizzato minimizzi i disadattamenti e il rigetto che a volte provocano le protesi convenzionali, migliorando significativamente la qualità della vita e i risultati postoperatori. Il futuro dell'ortopedia passa per adattare la tecnologia all'individuo. 🦴