
Redshift 2025.6: piccole ma preziose migliorie
Maxon ha rilasciato la versione Redshift 2025.6, un aggiornamento apparentemente minore ma che porta miglioramenti molto pratici per gli utenti di 3ds Max e Houdini. Sebbene si concentri principalmente sulla correzione di bug, include ottimizzazioni che snelliranno i flussi di lavoro in VFX e motion graphics 🛠️.
Nel mondo del rendering, qualsiasi miglioramento che eviti di dover fare test costanti è come trovare acqua nel deserto.
Novità per 3ds Max
- Feedback in tempo reale delle dome lights in viewport DirectX 11
- Supporto OCIO per una visualizzazione più precisa dell'illuminazione
- Miglioramenti nell'interazione con materiali e luci durante il lavoro
Avanzamenti per Houdini
- Nuovo nodo redshift_ObjectParamsSOP per il controllo dei parametri
- Compatibilità attuale con poligoni e curve (presto più geometrie)
- Maggiore integrazione tra il flusso SOP e le proprietà di render
Questi miglioramenti, sebbene non rivoluzionari, dimostrano l'impegno di Maxon nel raffinare l'esperienza utente negli ambienti più popolari. Perché, diciamocelo: nel pieno del 2025, dover fare render di prova per regolare una semplice luce dovrebbe essere considerato un crimine artistico 🎨.
Per chi lavora quotidianamente con Redshift in questi software, questo aggiornamento può significare un risparmio prezioso di tempo. Certo, stiamo ancora aspettando quelle funzioni rivoluzionarie che ci avevano promesso per il 2020... ma va bene, qualcosa è meglio di niente 😅.