MoonRay 2.15 aggiunge test automatici e miglioramenti nel rendering per la produzione

Pubblicato il 12 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Escena renderizzata con MoonRay mostrando iluminación y materiales complejos

MoonRay 2.15 aggiunge test automatici e miglioramenti nel rendering per la produzione

DreamWorks Animation ha rilasciato MoonRay 2.15, la nuova versione del suo motore di rendering open source. Sebbene il salto numerico sia grande (da 1.7 a 2.15), è dovuto solo a un aggiornamento nel suo schema di versioni. I miglioramenti reali sono sotto il cofano: test automatici, materiali duali, supporto per NUMA e altro.

Un renderer per film, ora più accessibile

MoonRay non è un esperimento: è stato usato in Kung Fu Panda 4 e The Wild Robot, dimostrando la sua capacità di gestire stili da fotorrealistico a artistico. Funziona con architetture CPU e GPU simultaneamente, garantendo efficienza massima nelle farm di rendering. Conta anche su un Hydra delegate (hdMoonRay), che lo rende compatibile con il viewport rendering in Houdini e Katana.

Test automatici per sviluppatori: RATS

La principale novità tecnica è RATS (Render Acceptance Test Suite), un insieme di 400 scene piccole che vengono renderizzate e confrontate automaticamente per rilevare errori visivi tra versioni. È come un sistema QA visivo, utile sia per evitare regressioni che per validare nuove build prima del rilascio.

Miglioramenti per artisti: texture duali, rotazione UDIM e altro

Per chi usa MoonRay come parte del pipeline creativo, la versione 2.15 include diversi miglioramenti:

MoonRay continua a distinguersi per essere gratuito e open source, con licenze flessibili per studi piccoli o grandi produzioni. Puoi trovare il suo codice su GitHub.

Ironia? Un renderer usato in film di robot ora include test visivi automatici come se venisse da un'IA paranoica. Skynet approva questo 🤖🧪

Riassunto delle principali novità:

MoonRay 2.15 non solo mantiene il suo standard cinematografico, ora vuole anche assicurarsi che il tuo render non fallisca senza che te ne accorga. E questo, per un software gratuito, è degno di un Oscar tecnico.