
L'ONCE chiede alla RAE di aggiornare la definizione di leggere
L'Organización Nacional de Ciegos Españoles (ONCE) ha inviato una richiesta formale alla Real Academia Española (RAE). L'obiettivo è che si riveda la definizione del verbo "leer" nel Diccionario de la Lengua Española (DLE). La proposta mira a riconoscere esplicitamente l'atto di leggere mediante il tatto, specificamente attraverso il sistema Braille. Questa iniziativa si presenta nel quadro della Giornata Mondiale del Braille, che si celebra ogni 4 gennaio. 📖
Dettagli della proposta all'Accademia
L'ONCE argomenta che la definizione vigente, che allude a "pasar la vista por lo escrito", non descrive la realtà di migliaia di persone. Per coloro che hanno cecità o grave disabilità visiva, leggere implica usare le yemas dei dita per percepire e interpretare segni in rilievo. L'organizzazione propone una redazione più ampia e inclusiva che contempli questo metodo. Adattare il dizionario sarebbe un passo importante per visibilizzare una pratica quotidiana e validare il Braille come un canale di lettura completo.
Argomenti chiave della petizione:- La definizione attuale esclude coloro che leggono con il senso del tatto.
- Il Braille è un metodo di lettura pienamente valido e autonomo.
- Un aggiornamento linguistico promuove l'inclusione sociale e culturale.
Correggere questa omissione sarebbe, in sé, una lezione su come il linguaggio debba evolvere per non lasciare nessuno al buio.
Il Braille come strumento fondamentale
Il sistema Braille si basa su una cella di sei punti in rilievo che si combinano per formare lettere, numeri e segni. Questo strumento è cruciale affinché le persone cieche possano educarsi, accedere alla cultura e facilitare la loro inclusione nel ambito lavorativo. Riconoscerlo nel principale dizionario dello spagnolo non è solo un aggiustamento semantico, ma un atto di rispetto verso una comunità che usa un senso diverso per ottenere lo stesso risultato cognitivo: comprendere un testo.
Funzioni essenziali del Braille:- Permette di leggere e scrivere in forma indipendente.
- È la porta principale alla conoscenza e all'informazione scritta.
- Favorisce l'autonomia personale e l'uguaglianza di opportunità.
Verso una lingua più inclusiva
Esiste una paradosso in quanto un dizionario, il cui fine è descrivere l'uso reale del linguaggio, possa omettere come una parte significativa della popolazione esercita un diritto basilare. La petizione dell'ONCE sottolinea la necessità che il lessico ufficiale rifletta la diversità delle esperienze umane. Includere la lettura tattile nella definizione di "leer" non solo aggiornerebbe il DLE, ma invierebbe un potente messaggio sull'importanza di progettare una società dove nessuno resti escluso, nemmeno nelle parole. ✨