Lo scanner 3D scopre un bullone di sabotaggio industriale

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Imagen de un escáner 3D industrial GOM ATOS Q capturando la geometría de un tornillo de sujeción sobre una superficie de trabajo, con un modelo 3D de la pieza renderizado en pantalla al fondo.

Lo scanner 3D scopre una vite di sabotaggio industriale

Quando una macchina industriale subisce un guasto catastrofico, l'indagine punta a un possibile atto malevolo. 🔍 Il team forense recupera una vite di fissaggio dalle macerie e decide analizzarla con tecnologia all'avanguardia per cercare evidenze.

Catturare l'evidenza fisica in digitale

Per documentare il componente, i periti impiegano uno scanner 3D industriale GOM ATOS Q. Questo strumento cattura la geometria completa del pezzo con una precisione micrometrica, generando una nube di punti fedele alla realtà. I dati della scansione vengono importati direttamente nel software di metrologia GOM Inspect, dove i tecnici misurano dimensioni critiche e il passo della filettatura. L'obiettivo è chiaro: confrontare queste misurazioni con le specifiche tecniche originali del produttore.

Processo di analisi metrologica:
  • Digitalizzare la vite fisica con uno scanner 3D ad alta risoluzione.
  • Importare la nube di punti nel software GOM Inspect per elaborare.
  • Misurare con esattezza il diametro, la lunghezza e il profilo della filettatura.
Un componente che non rispetta la norma e viene installato di proposito può avere una sola spiegazione: l'intenzione di danneggiare.

La verità emerge sovrapponendo i modelli

All'interno di GOM Inspect, gli investigatori eseguono un'operazione chiave: sovrappongono la nube di punti della vite scansionata al modello CAD originale in 3D, gestito in SolidWorks. Questo confronto visivo e dimensionale non lascia dubbi. La vite recuperata non corrisponde al design ufficiale; le sue misure variano e il passo della filettatura è diverso. Questo esclude un'usura naturale e conferma che si tratta di un pezzo sostituito deliberatamente affinché la macchina fallisca sotto carico operativo. 🛠️

Scoperte chiave del confronto:
  • Discrepanze millimetriche nelle dimensioni principali della vite.
  • Un passo di filettatura diverso da quello specificato nei disegni originali.
  • Geometria generale che non si adatta a nessuno standard di produzione conosciuto.

Dalla prova tecnica al rapporto legale

Il rapporto forense finale dettagli come il pezzo anomalo non rispettasse alcuna norma e la sua installazione sia stata un atto deliberato. L'evidenza digitale in 3D, con le sue deviazioni documentate al millimetro, diventa un elemento cruciale per l'indagine legale. Questo metodo dimostra come combinare tecnologia di cattura metrologica e software di analisi possa trasformare una semplice vite nella prova definitiva di un sabotaggio industriale. A volte, l'elemento più piccolo e apparentemente insignificante è quello che smaschera l'intero piano.