Il mostruoso e l storico si intrecciano in un quaderno ad anelli

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Página de un cuaderno de anillas con un dibujo detallado en tinta de una niña con rasgos de lobo, mirando por una ventana, junto a anotaciones infantiles y sombras creadas con un rayado cruzado denso.

Lo monstruoso e lo storico si intrecciano in un quaderno ad anelli

L'opera si struttura come il diario personale di Karen Reyes, una bambina di dieci anni nel Chicago di fine anni sessanta. Karen, che si percepisce come una creatura a metà tra umano e lupo, prova fascinazione per il cinema horror e intraprende un'indagine per chiarire l'omicidio di Anka Silverberg, la sua vicina. Questa ricerca, in cui i confini tra il reale e l'immaginato si sfumano, la porta a scoprire verità nascoste sul passato di Anka, una sopravvissuta all'Olocausto, e sulla sua stessa famiglia, in un contesto sociale carico di conflitti. 🐺

Un'impresa tecnica con penna Bic

Emil Ferris realizza l'intera graphic novel utilizzando solo penne a sfera su una carta che ricrea la texture e la forma delle pagine di un quaderno scolastico ad anelli. Il metodo si basa su un rayado cruzado estremamente denso e preciso, una tecnica che evoca la tradizione delle incisioni su legno o metallo. Questo lavoro minuzioso con le linee riesce a generare un volume e una profondità notevoli, dotando ogni illustrazione di una ricchezza visiva unica che fonde l'estetica di un diario infantile con la complessità di un'opera d'arte consacrata.

Caratteristiche chiave dello stile visivo:
  • Supporto simulato: La carta imita in modo convincente le pagine forate e il tatto di un quaderno ad anelli comune.
  • Tecnica di ombreggiatura: Impiega un rayado cruzado (hatching) molto fitto per creare ombre, texture e sensazione di tridimensionalità.
  • Strumento umile: Raggiunge effetti grafici potenti utilizzando principalmente penne a sfera blu e nere, come le Bic.
  • Fusione estetica: Combina la spontaneità e i tratti di un diario con la disciplina e il dettaglio del disegno classico.
La prossima volta che vedi un quaderno ad anelli, pensa che potrebbe nascondere un'indagine su un omicidio e ritratti di mostri fatti con penna Bic.

Narrativa che tesse tempi e traumi

L'indagine di Karen funge da asse per esaminare temi di grande portata. La storia di Anka Silverberg si collega direttamente agli orrori del nazismo in Europa, mentre la realtà di Karen riflette le tensioni sociali nel Chicago degli anni '60, inclusi il razzismo e la violenza urbana. La narrazione transita senza interruzioni tra il presente della bambina, i ricordi traumatici della sua vicina e le fantasie mostruose che Karen proietta, costruendo così un racconto complesso su come si elabora il trauma, si forma l'identità e si preserva la memoria.

Piani narrativi che si intrecciano:
  • Indagine poliziesca: La ricerca infantile della verità sull'omicidio di Anka.
  • Dramma storico: La ricostruzione della vita di Anka come sopravvissuta all'Olocausto.
  • Realtà sociale: Il riflesso del clima di conflitti razziali e politici nel Chicago dell'epoca.
  • Mondo interiore: Le fantasie e l'autopercezione mostruosa di Karen come meccanismo di difesa e comprensione.

Un'opera sul decifrare il passato

Lo monstruoso e lo storico si intrecciano in un quaderno ad anelli dimostra come un'indagine apparentemente infantile possa aprire porte a verità universali e dolorose. Attraverso uno stile grafico meticoloso e una narrativa che non teme di mescolare generi, l'opera invita il lettore a riflettere su come le ferite del passato collettivo e familiare modellano il nostro presente. La tecnica del rayado cruzado con penna non è solo una scelta estetica, ma un parallelo visivo perfetto per la trama: una rete di linee (ricordi, indizi, traumi) che, addensandosi, rivelano l'immagine completa di una storia. 📖