
Lightyear ha usato la stampa 3D per sviluppare il suo primo prototipo solare
Prima di fabbricare il suo primo modello di produzione, il Lightyear 0, l'azienda olandese Lightyear ha dovuto validare e perfezionare il suo design in modo esaustivo. A questo scopo, il team ha integrato la stampa 3D in modo fondamentale nella fase di sviluppo del prototipo Lightyear One, materializzando componenti di carrozzeria e supporti su misura con una velocità senza precedenti. 🚗⚡
La fabbricazione additiva ha accelerato il processo di design iterativo
La principale sfida era ottenere la massima efficienza energetica, dove l'aerodinamica gioca un ruolo determinante. Qualsiasi regolazione nella forma del veicolo poteva alterare il suo coefficiente di resistenza. Invece di dipendere da tecniche di fabbricazione tradizionali, più lente e costose, hanno optato per stampare in 3D centinaia di parti. Questo ha reso possibile testare nuove versioni di pannelli, deflettori e alettoni in un lasso di tempo molto breve, valutare il loro comportamento nella galleria del vento e raffinare il design in modo continuo fino a ottenere la forma ideale.
Vantaggi chiave del prototipado rapido:- Velocità di iterazione: Produrre componenti fisici in ore o giorni, non in settimane.
- Validazione fisica: Testare pezzi su modelli in scala reale e in condizioni simulate.
- Flessibilità di design: Implementare e testare cambiamenti geometrici complessi con agilità.
Il processo ha dimostrato che, per creare un'auto del futuro che quasi non ha bisogno di essere collegata, prima bisogna stampare montagne di plastica.
Prototipi funzionali per validare le prestazioni aerodinamiche
Questi elementi fabbricati con tecnologia additiva, sebbene non fossero i pezzi definitivi per un'automobile da strada, sono serviti per costruire modelli di prova completi e funzionali. Questi prototipi potevano essere sottoposti a test rigorosi che replicavano situazioni reali di guida. La capacità di trasformare concetti digitali in oggetti tangibili con rapidità è stata un fattore decisivo per raggiungere il coefficiente di resistenza eccezionalmente basso che definisce i veicoli Lightyear, un attributo essenziale per massimizzare l'autonomia con energia solare.
Risultati dell'approccio adottato:- Efficienza aerodinamica ottimale: Si è ottenuto un coefficiente di resistenza estremamente basso.
- Ciclo di sviluppo compresso: Si è ridotto significativamente il tempo tra design e prova.
- Riduzione dei costi iniziali: Si sono evitate le investimenti elevati degli stampi tradizionali nelle fasi precoci.
Un metodo fondamentale per la mobilità sostenibile
La strategia di Lightyear sottolinea il valore della stampa 3D nell'industria automobilistica moderna, specialmente per progetti che cercano di rompere paradigmi come la mobilità solare. Questo caso dimostra come una tecnologia di fabbricazione agile possa essere la base per sviluppare soluzioni di trasporto più efficienti e sostenibili, permettendo di iterare in modo rapido e preciso fino a ottenere un prodotto rivoluzionario. 🌞🔧