
Leopoly lancia ShapeLab Max 2026 con un nuovo sistema di particelle per VR
L'azienda ungherese Leopoly ha pubblicato un importante aggiornamento per la sua piattaforma di scultura e modellazione 3D in realtà virtuale. ShapeLab Max 2026 incorpora un motore di particelle innovativo che permette di simulare materiali granulari direttamente in un ambiente immersivo, trasformando il modo in cui gli artisti digitali creano. 🎨
Un motore di particelle per scolpire sabbia e neve
L'elemento centrale di questa versione è un sistema di particelle dinamico. Questo sistema permette agli utenti di manipolare e scolpire sostanze come sabbia, neve o ghiaia in modo organico all'interno dello spazio VR. Gli artisti possono impilare, versare e modellare queste particelle con gesti naturali, facilitando la progettazione di paesaggi o elementi architettonici complessi. Il software elabora queste simulazioni in tempo reale, rendendo l'interazione intuitiva e diretta.
Caratteristiche principali del sistema di particelle:- Simulare e manipolare materiali granulari in tempo reale all'interno di VR.
- Creare strutture complesse impilando e versando particelle come un materiale fisico.
- Aprire nuove possibilità per progettare effetti visivi, terreni e scenografie in modo organico.
Ora puoi scolpire una montagna di sabbia virtuale senza che ti entri nulla nelle scarpe, anche se la tentazione di abbatterla con un dito gigante rimane altrettanto irresistibile.
Ottimizzare il flusso di lavoro creativo
Oltre al nuovo motore, ShapeLab Max 2026 implementa miglioramenti significativi per ottimizzare il processo creativo. L'interfaccia è stata ridisegnata per ridurre i passaggi necessari nelle attività comuni, e sono state aggiunte strumenti di selezione e trasformazione più precisi. Questi miglioramenti accelerano il lavoro dell'artista dal concetto iniziale al modello finale.
Miglioramenti in produttività e interoperabilità:- Integrare un sistema di selezione più preciso e nuove opzioni per duplicare oggetti.
- Adattare l'interfaccia per accelerare attività ripetitive e comuni.
- Mantenere la capacità di esportare modelli in formati standard come FBX o OBJ per usarli in altre applicazioni.
Integrare asset VR in pipeline di produzione
Un pilastro fondamentale di ShapeLab è la sua compatibilità con l'ecosistema 3D professionale. Il software permette di esportare gli asset creati in realtà virtuale in formati ampiamente accettati. Questo facilita l'integrazione dei modelli in pipeline di produzione più ampie che utilizzano strumenti come Blender, ZBrush o motori come Unreal Engine. L'aggiornamento consolida ShapeLab come un ponte potente tra la creazione immersiva e la produzione digitale tradizionale. 🚀