La simulazione forense ricrea lastre di ghiaccio nero negli incidenti

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Modelo 3D fotorrealista de un tramo de carretera con zonas resaltadas en azul que simulan la presencia de hielo negro, superpuesto a una nube de puntos LiDAR y datos térmicos.

La simulazione forense ricrea lastre di ghiaccio nero negli incidenti

Determinare la causa reale di un incidente stradale spesso richiede di andare oltre la testimonianza umana. L'ingegneria forense digitale ora impiega tecnologia avanzata per analizzare se un incidente sia dovuto a un errore del conducente o a condizioni pericolose e inevitabili della carreggiata, come il temuto ghiaccio nero. 🔍

Catturare la scena con precisione millimetrica

Il primo passo è documentare il luogo dell'incidente con la massima esattezza. Per questo, si usa uno scanner LiDAR insieme a una fotocamera termica FLIR. Questi strumenti registrano la geometria completa e le variazioni di temperatura della superficie del manto stradale. Successivamente, questi dati vengono elaborati in software come Agisoft Metashape per generare un modello tridimensionale fotorrealistico e georeferenziato. Questo modello digitale serve come base oggettiva di tutto l'analisi.

Strumenti e software chiave nella fase di cattura:
  • Scanner LiDAR: Misura le distanze con laser per creare una nuvola di punti 3D ultra precisa.
  • Fotocamera termica FLIR: Rileva differenze di temperatura sulla superficie che possono indicare umidità o ghiaccio.
  • Agisoft Metashape: Applica tecniche di fotogrammetria per costruire il modello 3D a partire dalle immagini e dai dati catturati.
La verità dell'incidente non è sempre a portata d'occhio; a volte, è nascosta nei dati termici e nella geometria microscopica dell'asfalto.

Simulare la formazione invisibile del pericolo

Con il modello 3D della strada pronto, il passo successivo è ricreare le condizioni ambientali passate. Si importa il modello in Ansys Fluent, un potente software di dinamica dei fluidi computazionale (CFD). Qui si esegue una simulazione termo-fluidodinamica che utilizza dati meteorologici storici. Questa simulazione calcola virtualmente come l'acqua filtra nel manto stradale, come si congela e come si espande, determinando la formazione esatta, lo spessore e l'estensione della lastra di ghiaccio nero nel momento critico. ❄️

Processo della simulazione CFD:
  • Integrazione dei dati: Si combina il modello 3D con i registri di temperatura, umidità e precipitazione.
  • Calcolo del trasferimento di calore: Il software simula come il freddo penetra nel manto stradale e congela l'umidità presente.
  • Definizione delle zone di rischio: Il risultato identifica le aree della carreggiata con bassa aderenza a causa del ghiaccio.

Ricostruire la dinamica del veicolo sul ghiaccio

Le informazioni sulle zone di bassa aderenza generate in Fluent non rimangono nel campo teorico. Vengono esportate e integrate direttamente in PC-Crash, un software specializzato nella ricostruzione di incidenti stradali. In questo ambiente, si simula il comportamento del veicolo specifico sulla superficie ghiacciata che è stata ricreata. Questo permette di verificare tecnicamente se, date le condizioni fisiche dimostrate, il conducente abbia avuto una reale possibilità di evitare l'incidente o se questo sia stato inevitabile. Il processo fornisce una prova tecnica oggettiva e quantificabile per la relazione forense finale. 🚗💨

La prossima volta che un veicolo perde il controllo, la risposta potrebbe non essere nel volante, ma in un complesso fenomeno fisico che un modello di simulazione al computer ha dimostrato in modo irrefutabile.