La rinascita di Jurassic World

Pubblicato il 12 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Il rinascere di Jurassic World mescola animatronica e CGI per creare dinosauri realistici e terrificanti, con effetti visivi avanzati e location autentiche.

Il rinascere di Jurassic World segna una tappa nell'evoluzione degli effetti visivi all'interno della franquicia. Sotto la direzione di Gareth Edwards, noto per il suo lavoro in Rogue One: Una storia di Star Wars, il film cerca di intensificare il fattore paura attraverso una nuova visione che combina tecniche tradizionali e moderne. Il produttore Frank Marshall e Steven Spielberg, responsabili degli innovativi effetti visivi del film originale del 1993, hanno sentito che questa entrega dovesse inclinarsi verso l'orrore, enfatizzando l'autenticità e il pericolo in ogni scena.

Riprese in location reali per maggiore realismo

Per ottenere un'esperienza più immersiva, la produzione ha optato per girare in location reali in Tailandia e Malta. Questa decisione ha permesso di catturare paesaggi primitivi e autentici, allontanandosi dagli ambienti generati al computer. Gareth Edwards ha evidenziato che il Jurassic Park originale contava solo poche decine di inquadrature con effetti speciali e, nonostante ciò, rimane uno dei film più impattanti del cinema. Per questo, si sono concentrati sul tornare a tecniche pratiche per ottenere una maggiore connessione con il pubblico.

Combinazione di animatronica e CGI per creature più terrificanti

In Il rinascere di Jurassic World, i dinosauri e altre creature preistoriche sono stati creati mediante una combinazione di animatronica e CGI. Questa miscela ha permesso di dare vita a creature più realistiche e terrificanti, basate su ricerche scientifiche sui dinosauri, ma con un design adattato per rafforzare l'orrore sullo schermo. Gareth Edwards si è ispirato a classici del cinema horror per progettare le nuove creature, creando un'esperienza visivamente impressionante.

Uso di camere e lenti anamorfiche per un'estetica classica

Per evocare l'aspetto del film originale del 1993, il regista Gareth Edwards ha deciso, per la prima volta nella sua carriera, di girare Il rinascere di Jurassic World utilizzando pellicola di 35 mm. Sono state impiegate camere e lenti anamorfiche di Panavision, il che ha conferito al film un'estetica classica e una profondità visiva che rende omaggio all'eredità della franquicia.

Sfide tecniche nelle scene acquatiche e d'azione

Le riprese di Il rinascere di Jurassic World hanno presentato sfide tecniche significative, specialmente nelle scene acquatiche e d'azione. Le sequenze girate nel mar Mediterraneo hanno richiesto una pianificazione meticolosa e l'uso di effetti visivi avanzati per garantire la sicurezza del cast e l'autenticità delle scene. Queste difficoltà sottolineano l'impegno del team di produzione per un'esperienza cinematografica realistica ed emozionante.

Collaborazione tra reparti per un'integrazione perfetta dei VFX

La creazione degli effetti visivi in Il rinascere di Jurassic World è stata il risultato di una stretta collaborazione tra i reparti di produzione, effetti speciali e postproduzione. Questa sinergia ha assicurato che gli elementi generati al computer si integrassero in modo fluido con le riprese in location reali e gli effetti pratici, offrendo al pubblico un'esperienza visiva coerente e coinvolgente. L'attenzione alla collaborazione interdisciplinare evidenzia la dedizione del team per mantenere la qualità e la continuità visiva lungo tutto il film.