La normativa europea contro la deforestazione entra in vigore

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Infografía che mostra una mappa dell'Unione Europea con icone dei prodotti interessati (mucca, albero di cacao, chicco di caffè, palma, soia, tronco e lattice) collegati da linee a un globo terracqueo, con un sigillo di 'deforestazione' sovrapposto.

La normativa europea contro la deforestazione entra in vigore

Dal 30 dicembre, una nuova legge dell'Unione Europea richiede alle imprese di verificare l'origine delle materie prime chiave. Prodotti come la carne bovina, il cacao, il caffè, l'olio di palma, la soia, il legno e la gomma, insieme a derivati come il cuoio o il cioccolato, devono dimostrare di non essere stati coltivati o estratti da terreni deforestati. Questo cambiamento obbliga a ripensare completamente il funzionamento delle catene di approvvigionamento globali 🌍.

Dimostrare l'origine con coordinate precise

Per poter vendere sul mercato europeo, le imprese medie e grandi ora devono raccogliere e dichiarare dati esaustivi. Non basta identificare il fornitore; il requisito centrale è fornire le coordinate di geolocalizzazione esatte del terreno dove è stata prodotta la materia prima. Questo permette di verificare che in quel luogo non sia stato abbattuto bosco dopo il 31 dicembre 2020. La responsabilità di dimostrare il rispetto della norma ricade su chi commercializza il prodotto nell'UE.

Obblighi chiave per le imprese:
  • Identificare ogni lotto di prodotto, la sua quantità, fornitore e cliente.
  • Fornire dati geografici precisi del luogo di produzione.
  • Valutare il rischio di deforestazione nella propria catena di approvvigionamento.
  • Adottare misure aggiuntive, come audit sul campo o l'uso di immagini satellitari, se il rischio è alto.
Il carico della prova ricade sull'operatore che commercializza il prodotto nell'UE.

Conseguenze immediate sui costi e sulla disponibilità

L'applicazione di questa normativa genera un carico amministrativo massiccio che già si trasferisce a tutti gli anelli della catena. Importatori e supermercati in Spagna affrontano costi più alti per garantire il rispetto, il che può far aumentare i prezzi finali per il consumatore. Inoltre, molti fornitori fuori dall'Europa non sono preparati a fornire le informazioni richieste.

Effetti sulla catena di approvvigionamento:
  • Potrebbero esserci interruzioni nell'approvvigionamento di prodotti di base.
  • Le imprese europee potrebbero semplificare le loro catene e acquistare solo da fornitori che possano certificare l'origine.
  • I dipartimenti di conformità normativa lavorano sotto una pressione intensa per adattare i processi.

Un nuovo panorama per il consumo

Questa legge segna un punto di inflexione nel modo in cui il mercato europeo si relaziona con la gestione delle risorse naturali globali. Mentre le imprese si adattano, sorge la domanda se il consumatore vedrà cambiamenti, come un caffè con coordinate GPS accanto alla data di scadenza. L'obiettivo è chiaro: dissociare il consumo nell'UE dalla distruzione delle foreste, ma il cammino per realizzarlo trasformerà la logistica, i costi e le abitudini di acquisto 🛒.