
La missione LISA avanza verso il suo lancio nel 2035
L'Agenzia Spaziale Europea (ESA) dirige il progetto LISA, che sarà il primo osservatorio progettato per rilevare onde gravitazionali dallo spazio. Il suo decollo è previsto per la metà del decennio 2030 e si realizza con il supporto della NASA e di molteplici paesi membri dell'ESA. Posizionando la sua tecnologia in orbita, LISA potrà percepire queste ondulazioni dello spazio-tempo in frequenze che i rilevatori terrestri non raggiungono, offrendo una prospettiva inedita del cosmo. 🛰️
Obiettivi scientifici e tipi di segnali
Questa capacità unica permetterà alla missione di investigare eventi astrofisici di enorme scala. Potrà analizzare, ad esempio, come si fondono buchi neri supermassicci nei nuclei galattici o esaminare sistemi binari di nane bianche nella nostra galassia. Ogni fenomeno genera una firma di onda gravitazionale caratteristica. Decifrando questi segnali, gli scienziati potranno comprendere meglio la natura degli oggetti che li originano e mettere alla prova le leggi della relatività generale in condizioni estreme.
Fenomeni chiave che studierà LISA:- Collisioni e fusioni di buchi neri con masse enormi.
- Sistemi binari compatti, come coppie di nane bianche, all'interno della Via Lattea.
- Ondulazioni nel tessuto dello spazio-tempo a bassissima frequenza.
LISA aprirà una finestra completamente nuova per osservare l'universo, ascoltando le distorsioni nello spazio-tempo che i telescopi tradizionali non possono vedere.
Il team scientifico che prepara la missione
Per garantire il successo della missione, l'ESA e la NASA hanno scelto un gruppo di venti esperti che costituiscono il Team Scientifico di LISA. Fino alla fine del 2025, questo collettivo si dedica a definire con precisione ciò di cui hanno bisogno gli strumenti, a creare gli algoritmi che analizzeranno le informazioni e a organizzare come si svolgeranno le osservazioni. Il loro lavoro è fondamentale affinché tutto sia pronto quando LISA inizierà a operare.
Principali compiti del team:- Stabilire i requisiti tecnici degli strumenti a bordo.
- Sviluppare il software per elaborare i dati complessi che verranno ricevuti.
- Pianificare le campagne di osservazione per massimizzare le scoperte.
Superando sfide di precisione estrema
Sebbene rilevare queste ondulazioni cosmiche sembri roba da fantascienza, le sfide sono molto concrete. Una delle più grandi consiste nel calibrare gli interferometri laser con una precisione senza precedenti. La precisione richiesta è così alta che equivale a misurare il cambiamento nello spessore di un capello umano lungo la distanza che separa la Terra dal pianeta Giove. Superare questo ostacolo è chiave affinché LISA possa ascoltare il tenue sussurro dell'universo. 🔬