La DGT propone di sanzionare i pedoni imprudenti per equiparare le responsabilità

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Pere Navarro, director general de la DGT, parlando in una conferenza stampa su sicurezza stradale e la nuova proposta normativa.

La DGT propone sanzionare i pedoni imprudenti per equiparare le responsabilità

La Dirección General de Tráfico (DGT) ha generato un intenso dibattito proponendo di multare i pedoni che attraversano in modo temerario. Il suo direttore, Pere Navarro, chiarisce che l'obiettivo principale è pareggiare i doveri di tutti in strada e proteggere chi è più fragile, non incrementare le entrate. 🚸

Il dibattito sociale su una misura controversa

Questa iniziativa fa parte del progetto preliminare per modificare la Ley de Tráfico e ha suscitato opinioni contrastanti. Molte persone percepiscono che si criminalizza il pedone, una figura tradizionalmente vista come la parte debole del sistema. Navarro risponde che è cruciale leggere la lettera piccola, poiché la sanzione si applicherebbe solo in situazioni gravi che mettono in pericolo la persona e gli altri.

Casi concreti per una sanzione:
  • Attraversare una strada con il semaforo rosso per i pedoni.
  • Attraversare la via in luoghi non abilitati, come zone senza passaggio pedonale.
  • Eseguire manovre imprudenti che provocano un rischio evidente e immediato.
Lo scopo non è sanzionare, ma che i pedoni prendano coscienza che i loro atti hanno anche conseguenze sulla sicurezza stradale.

Educare per prevenire, non solo multare

L'asse centrale della proposta, secondo la DGT, risiede nel cambiare i comportamenti e prevenire gli incidenti. Un argomento chiave è che una percentuale importante di investimenti avviene per distruzioni di chi cammina, frequentemente per l'uso del telefono cellulare. La riforma legale contempla anche inasprire le pene per i conducenti che usano il cellulare al volante o non rispettano la distanza nell' adelantare ciclisti.

Altri punti chiave della riforma:
  • Incrementare la protezione legale per i ciclisti durante i sorpassi.
  • Rafforzare la lotta contro le distruzioni alla guida, specialmente con dispositivi elettronici.
  • Promuovere una cultura di corresponsabilità tra tutti gli utenti della via pubblica.

Un obiettivo integrale di sicurezza

Tráfico insiste che l'obiettivo finale è ridurre la sinistralità da tutti i fronti possibili. La misura cerca che il pedone non si percepisca come un attore passivo e invulnerabile, ma come una parte attiva la cui attenzione è cruciale. Si tratta di un passo in più verso un sistema

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