La corteccia degli alberi ospita un microbioma chiave per il clima globale

Pubblicato il 14 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Micrografía electrónica de barrido coloreada que muestra una comunidad diversa de bacterias y hongos incrustados en la rugosa superficie de la corteza de un árbol, representando el ecosistema microbiano invisible.

La corteza arbórea alberga un microbioma chiave per il clima globale

L'estensione della corteccia degli alberi su tutto il pianeta equivale alla superficie terrestre emersa, un dato che rivela la grandezza di un ecosistema invisibile e massiccio. Questo habitat, frequentemente ignorato, sostiene un'enorme diversità di microorganismi ancora non catalogati dalla scienza, i quali mantengono un'interazione costante con l'atmosfera. 🌍

Un regolatore atmosferico microscopico

Comunità di batteri e funghi che vivono nella corteccia hanno la capacità di processare gas rilevanti per il riscaldamento globale. Il loro metabolismo decide se questo ecosistema funzioni come un serbatoio che cattura gas o, al contrario, come una fonte che li rilascia. Questo bilancio influenza direttamente i cicli biogeochimici globali, sebbene il suo impatto netto rimanga non quantificato con precisione.

Interazioni chiave con gas serra:
  • Alcuni microbi consumano metano atmosferico, aiutando a mitigare il cambiamento climatico.
  • Altri gruppi microbici producono ed emettono metano o ossidi di azoto, potenziando il riscaldamento.
  • L'attività metabolica netta determina il ruolo finale della corteccia come pozzo o fonte.
Nella corsa per comprendere il clima, abbiamo guardato la foresta e letteralmente dimenticato la corteccia degli alberi.

Cartografando la biodiversità nascosta

La scienza ora impiega tecniche genomiche avanzate per esplorare questo universo microscopico. L'obiettivo principale è identificare quali specie abitano lì e comprendere come rispondano alle variabili ambientali. Questa conoscenza è il primo passo per valutare come il microbioma della corteccia possa cambiare con il clima e, a sua volta, modificare i processi globali.

Fattori che modellano l'ecosistema della corteccia:
  • La specie dell'albero ospite e la chimica della sua corteccia.
  • Il clima locale, inclusa temperatura e umidità.
  • L'impatto dell'inquinamento atmosferico sulle comunità microbiche.

Un ciclo di retroalimentazione climatica

Comprendere queste dinamiche è urgente per prevedere un potenziale ciclo di retroalimentazione. Se il cambiamento climatico altera questi microbiomi, la loro nuova configurazione potrebbe emettere o assorbire gas in modo diverso, il che a sua volta retroalimenta

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