Il remaster di Shadow of the Tomb Raider rinnova il suo motore grafico

Pubblicato il 28 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Captura de pantalla de Shadow of the Tomb Raider: Definitive Edition mostrando a Lara Croft en una jungla densa con iluminación mejorada y sombras detalladas.

Il remaster di Shadow of the Tomb Raider rinnova il suo motore grafico

L'edizione definitiva di Shadow of the Tomb Raider gira su una revisione moderna del motore Foundation di Crystal Dynamics. Questa adattamento sfrutta l'hardware delle console di nuova generazione per integrare effetti visivi avanzati e garantire un funzionamento più fluido. Il team ha lavorato affinché il codice base operi con maggiore efficienza su queste piattaforme, il che permette di includere tecnologie grafiche contemporanee senza perdere l'essenza del gioco originale 🎮.

Il motore Foundation incorpora ray tracing e risoluzione 4K

Il miglioramento tecnico più significativo è l'inclusione del ray tracing per calcolare ombre e oclusione ambientale. Questo apporta un realismo superiore agli scenari, in particolare alle giungle lussureggianti e alle cripte oscure dove la luce si comporta in modo più complesso. Inoltre, sono state reescalate tutte le texture a una risoluzione nativa 4K utilizzando strumenti di intelligenza artificiale, il che definisce i dettagli con una nitidezza eccezionale. I giocatori possono selezionare tra una modalità fedeltà, che dà priorità a questi avanzamenti grafici, e una modalità prestazioni, che mira a raggiungere una frequenza di 120 fps.

Principali avanzamenti visivi:
  • Implementazione di ray tracing per ombre e oclusione ambientale più realistiche.
  • Texture rimasterizzate in 4K nativo mediante tecniche di IA.
  • Due modalità grafiche configurabili: Fedeltà per qualità massima e Prestazioni per alta fluidità.
Lo studio è riuscito a migliorare gli asset visivi senza ricreare tutte le risorse da zero, ottimizzando tempo e costi di sviluppo.

Il processo di sviluppo utilizza Maya e software di IA

Per produrre questo remaster, il team ha mantenuto il pipeline di sviluppo originale, che si basa su Autodesk Maya per modellare e animare personaggi e ambienti. Il passaggio chiave è stato impiegare software specializzato in intelligenza artificiale per incrementare la risoluzione delle texture già esistenti e anche per rimasterizzare le cinematiche pre-renderizzate. Questo approccio ha permesso di migliorare le risorse grafiche senza necessità di generare tutti gli asset dall'inizio, risparmiando così tempo e risorse preziose.

Elementi chiave del pipeline:
  • Uso continuato di Autodesk Maya per modellazione e animazione.
  • Applicazione di strumenti di IA per scalare texture e rimasterizzare video.
  • Strategia di sviluppo che riutilizza e migliora asset, accelerando il processo.

Un salto visivo con limiti giocabili

Sebbene Lara Croft ora benefici di ombre calcolate con maggiore precisione grazie al ray tracing, questa tecnologia non le serve per trovare l'uscita dalle tombe intricate che popolano la sua avventura. La rimasterizzazione si concentra sull'arricchire l'esperienza visiva e di prestazioni, mantenendo intatta la giocabilità e le sfide che hanno definito l'opera originale. Questo progetto dimostra come ottimizzare un motore grafico consolidato possa dare nuova vita a un titolo senza alterarne il nucleo 🔦.