
Il remake di Sword and Fairy 4 con Unreal Engine 5 genera dibattito per la sua somiglianza visiva
L'ultima presentazione del remake di Sword and Fairy 4 ha acceso un interessante dibattito online. Sviluppato con Unreal Engine 5, questo rilancio del classico RPG cinese del 2007 mostra un enorme salto grafico, ma la sua estetica e il sistema di combattimento hanno portato molti a notare somiglianze con un altro titolo imminente, Clair Obscur: Expedition 33. 🎮
Un legado che si rinnova con tecnologia all'avanguardia
La franquicia Sword and Fairy, chiamata Chinese Paladin nella sua regione d'origine, è una pietra angolare dei giochi di ruolo in Cina dal suo debutto nel 1995. Remasterizzare il quarto titolo, lanciato originariamente nel 2007, non è un compito minore. Il team ha deciso di impiegare Unreal Engine 5 per ricostruire completamente il suo mondo, personaggi e battaglie, promettendo di mantenere l'essenza della storia e del combattimento a turni classico mentre aggiorna la sua presentazione per PC e console moderne.
Punti chiave del progetto:- Salto tecnologico dai grafici del 2007 alla fedeltà visiva consentita da Unreal Engine 5.
- Obiettivo di attrarre sia i fan originali che un pubblico nuovo con una qualità contemporanea.
- La versione originale del 2007 è ancora disponibile su Steam, anche se solo in cinese.
Alcuni fan scherzano: "Manca solo che un personaggio di Clair Obscur appaia chiedendo indicazioni in questo mondo".
Ispirazione, coincidenza o eco visivo?
Il nucleo del dibattito si concentra sull'interfaccia di combattimento e sull'atmosfera generale mostrata nel trailer. I giocatori percepiscono una somiglianza notevole con Clair Obscur: Expedition 33, un RPG che viene costruito anch'esso con la tecnologia di Epic Games. Questo sottolinea una sfida comune nell'innovare all'interno di un genere consolidato: evitare che il pubblico trovi reminiscenze di altri progetti recenti, specialmente quando condividono potenti strumenti di sviluppo.
Elementi che si confrontano:- La disposizione e lo stile artistico dei menu durante le battaglie a turni.
- La palette di colori e il trattamento dell'illuminazione negli ambienti fantastici.
- La sensazione generale trasmessa dalle sequenze di gioco mostrate.
Il futuro di un classico ridisegnato
Oltre alle comparazioni, l'uso di Unreal Engine 5 segna un cambiamento generazionale per la saga. Permette di ricreare con un dettaglio senza precedenti l'universo che i fan amano, qualcosa di impossibile con le risorse tecniche di quasi due decenni fa. Questo remake cerca di onorare il passato mentre cammina decisamente verso il futuro dello sviluppo di videogiochi, anche se il cammino è pavimentato da discussioni sulla sua identità visiva in un panorama RPG molto affollato. La comunità attende con ansia di vedere come evolve il progetto fino al suo lancio. ✨