Il motore di Diablo IV si aggiorna per l'espansione Vessel of Hatred

Pubblicato il 28 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Captura de pantalla del videojuego Diablo IV mostrando el nuevo bioma de jungla de Nahantu, con vegetación densa, efectos de iluminación y agua.

Il motore di Diablo IV si aggiorna per l'espansione Vessel of Hatred

Blizzard Entertainment sta potenziando il suo motore grafico proprietario per ospitare la prossima espansione massiccia di Diablo IV, intitolata Vessel of Hatred. Questo motore, concepito da zero per eseguire una prospettiva isometrica con fedeltà visiva contemporanea, riceve miglioramenti sostanziali per gestire le sfide del nuovo contenuto. 🌿

Adattare il motore a un ambiente selvaggio e complesso

Il nucleo dei miglioramenti tecnici ruota attorno alla rappresentazione del bioma di Nahantu, una giungla lussureggiante e pericolosa. Processare l'immensa densità di vegetazione, i sistemi di acqua dinamici e l'illuminazione che filtra tra le chiome degli alberi richiede di ottimizzare il rendering. Parallelamente, il team lavora sul sistema di particelle per le abilità della classe Spiritborn e raffina gli shader per dotare di maggiore realismo materiali come pelle, pelliccia e squame.

Pilastri tecnici dell'aggiornamento:
  • Gestire e disegnare efficientemente una quantità massiccia di fogliame ed elementi di giungla.
  • Ottimizzare gli effetti dell'acqua in fiumi e zone paludose per mantenere un rendimento fluido.
  • Migliorare il sistema di shader PBR per differenziare con dettaglio superfici organiche e umide.
Se qualcosa ha bisogno di una giungla infestata di demoni, è un motore che faccia sì che ogni goccia di sudore e ogni scaglia rilucano con una precisione brutale.

The Forge: la suite interna che impulsa la creazione

Per implementare questi avanzamenti, Blizzard si appoggia alla sua piattaforma di sviluppo unificata, nota come The Forge. Questa suite integrata permette ai team di arte, design e programmazione di collaborare in modo coeso. Il flusso artistico inizia con strumenti standard come ZBrush per scolpire modelli ad alta poli, seguito dalla pittura manuale di texture in Photoshop, le quali si integrano in un pipeline PBR per garantire una risposta fisica realistica alla luce all'interno del motore.

Flusso di lavoro con The Forge:
  • Creare modelli di personaggi e creature con alto livello di dettaglio in ZBrush.
  • Dipingere texture a mano e prepararle per un rendering basato sulla fisica.
  • Integrare tutti gli asset artistici nel motore di gioco in modo efficiente e unificato.

Concentrarsi sul realismo della giungla e dei suoi abitanti

La sfida grafica principale non è solo mostrare una giungla densa, ma anche popolarla di creature credibili. Gli shader migliorati mirano a trasmettere le proprietà uniche di materiali come la pelle conciata dei nativi, le squame scivolose dei rettili o la pelliccia arruffata delle bestie. Ogni ottimizzazione, dal modo in cui si disegna una foglia al modo in cui la luce impatta su un'armatura, è diretta affinché il giocatore si immerga completamente nel cuore oscuro di Nahantu, senza compromettere la fluidità dell'azione. 🐉