Hubble sopravvive agli shuttle e pone un problema di disorbita

Pubblicato il 14 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
El telescopio espacial Hubble fotografiado en órbita terrestre contra el fondo negro del espacio, con sus paneles solares desplegados y la Tierra azul visible a lo lejos.

Hubble sopravvive agli shuttle e pone un problema di disorbita

La NASA si scontra con una sfida logistica inaspettata a causa della straordinaria longevità del telescopio spaziale Hubble. Lanciato nel 1990, il suo design dipendeva dal programma degli shuttle per la sua manutenzione e, alla fine, per il suo ritiro dall'orbita in modo controllato. Tuttavia, quel programma è terminato nel 2011, lasciando l'osservatorio senza il suo piano di ritiro originale, una svolta del destino che nessuno aveva previsto. 🛰️

Il rischio latente di una rientrata atmosferica

Il nucleo del problema è che Hubble non è stato costruito per disintegrarsi completamente se lasciato decadere naturalmente dalla sua orbita. Componenti massicci, come i suoi specchi primari e le strutture in titanio, potrebbero resistere al calore intenso e raggiungere la superficie terrestre. Questo rappresenta un rischio calcolato ma reale che i detriti si disperdano in un'area ampia e potenzialmente causino danni.

Fattori chiave del rischio:
  • Il telescopio manca di un sistema di propulsione dedicato per guidare un rientro sicuro.
  • La sua orbita decade lentamente, ma il momento finale è inevitabile senza intervento.
  • La probabilità statistica di causare vittime è bassa, ma la NASA ha il mandato di mitigare qualsiasi pericolo.
Il più grande successo di Hubble, la sua durata operativa, si è trasformato nel suo stesso incubo logistico.

Esplorando percorsi per una fine controllata

Attualmente, gli ingegneri stanno analizzando diversi scenari tecnici per risolvere questo dilemma. La priorità è pianificare in anticipo ed evitare una fine pericolosa, mentre il telescopio continua a produrre scienza preziosa.

Opzioni che la NASA sta valutando:
  • Agganciare un modulo di propulsione robotico al telescopio che, attivato remotamente, lo diriga verso un rientro controllato su un oceano disabitato.
  • Lanciare una missione con equipaggio (usando navicelle come la Crew Dragon) o completamente robotica per installare detto sistema, un'opzione più complessa e costosa.
  • Valutare tecnologie emergenti di servizio in orbita che potrebbero estendere ulteriormente la sua vita utile prima di prendere la decisione finale.

Un'eredità che richiede di pianificare la sua conclusione

La situazione sottolinea l'importanza di progettare la fine della vita utile fin dall'inizio per le missioni spaziali. Mentre Hubble

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