Il design interstellare di Foundation

Pubblicato il 12 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Diseño conceptual de las motos flotantes y arquitectura futurista de Foundation temporada 3, mostrando el planeta Clarion

Quando il design di produzione diventa un viaggio interstellare

La domanda "Quando disegnerò una motocicletta?" di Rory Cheyne, designer di produzione di Foundation, ha innescato una delle sequenze più spettacolari della terza stagione: un inseguimento in moto volante su un pianeta desertico. 🏍️✨ Questa aneddoto definisce perfettamente lo spirito di una stagione che porta il design sci-fi a nuovi livelli di ambizione visiva.

Secondo Cheyne, ogni elemento in Foundation deve funzionare su tre livelli: emotivo, pratico e narrativo. Questo approccio multidisciplinare si materializza nei impressionanti mondi che esploriamo in questa stagione, dove fino all'ultimo bullone di una nave racconta una storia.

Pianeti che sono personaggi

La terza stagione presenta mondi estremi con personalità visive uniche:

Il team ha girato in location reali di Barcellona, Valencia e Polonia, fondendo architettura storica con elementi futuristici
Diseño conceptual de las motos flotantes y arquitectura futurista de Foundation temporada 3, mostrando el planeta Clarion

Dettagli che costruiscono un universo

Il livello di dettaglio nel design raggiunge il suo apice con elementi come:

Ogni scelta di design risponde a esigenze narrative: le moto volanti non sono solo spettacolari, ma veicoli pratici per terreni desertici; le tute luminose proteggono dal freddo estremo; e le navi lounge riflettono la personalità dei loro proprietari. 🚀

Dall'Europa alla galassia: ispirazione terrestre

Il team ha trovato ispirazione in luoghi inaspettati:

Questa miscela di riferimenti terrestri con immaginazione futuristica crea una sensazione di familiarità aliena - mondi che sembrano lontani ma si connettono con la nostra esperienza visiva.

Diseño conceptual de las motos flotantes y arquitectura futurista de Foundation temporada 3, mostrando el planeta Clarion

Il design come narratore silenzioso

L'evoluzione della Fondazione da colonia a potenza si riflette in ogni scenario: strutture che erano provvisorie ora sono istituzioni, ma mantengono quella fragilità caratteristica. Nel frattempo, l'Impero mostra la sua decadenza attraverso spazi dimenticati e giardini in rovina.

Come dice bene Cheyne: "In Foundation, il design non è mai decorazione". Ogni muro curvo, ogni texture di tuta e ogni veicolo futuristico sta raccontando parte della storia. E se nel frattempo riescono a farti trattenere il fiato con una moto volante su un deserto galattico, tanto meglio. 😉

Dopo questa stagione, è chiaro che il vero protagonista di Foundation potrebbe essere il suo incredibile design di produzione, che trasforma concetti scientifici complessi in esperienze visive tanto spettacolari quanto narrativamente rilevanti.