Il Comune di Madrid ritarda la sua zona a basse emissioni

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Mapa esquemático o ilustración que muestra el área ampliada de la futura Zona de Bajas Emisiones de Madrid, destacando el perímetro interior de la M-30 y el distrito Centro.

Il comune di Madrid ritarda la sua zona a basse emissioni

Il comune della capitale ha deciso di rimandare l'inizio della sua nuova Zona a Basse Emissioni. Il divieto di circolazione per le auto senza contrassegno ambientale, previsto per il 2025, alla fine non sarà applicato fino all'anno 2026. Questo cambiamento concede una pausa aggiuntiva ai proprietari di automobili più vecchie. 🚗⏳

Ampliamento dell'area ristretta e nuovo calendario

La futura normativa non solo sarà più rigorosa, ma coprirà anche un territorio maggiore. Il suo ambito d'azione si estenderà a tutto lo spazio urbano delimitato dalla M-30, incorporando anche il distretto Centro, che ha già le sue regole proprie. L'obiettivo principale rimane migliorare l'aria che si respira in città, sebbene la scadenza per raggiungerlo sia modificata.

Dettagli chiave dell'ampliamento:
  • La zona di restrizione comprende tutta la superficie all'interno della M-30.
  • Si unifica la regolamentazione con il distretto Centro, che aveva norme proprie.
  • Il calendario di applicazione è posticipato di un anno, dal 2025 al 2026.
Il comune sostiene che il ritardo risponde alla necessità di dare più tempo ai cittadini per adattarsi.

Quali veicoli saranno interessati

La misura impedirà l'accesso alla zona definita ai turismo e furgoncini leggeri che non abbiano l'etichetta della Dirección General de Tráfico. Questo include i modelli a benzina immatricolati prima dell'anno 2000 e i diesel anteriori al 2006. Al contrario, le automobili con contrassegno B, C, ECO o Zero Emissioni manterranno il permesso per entrare, sebbene potrebbero affrontare limitazioni extra durante allarmi per alta contaminazione.

Classificazione dei veicoli secondo etichetta:
  • Senza etichetta: Non potranno circolare all'interno della M-30 a partire dal 2026.
  • Etichetta B e C: Accesso consentito, con possibili restrizioni in episodi di inquinamento.
  • Etichetta ECO e Zero: Circolazione autorizzata, con maggiori privilegi.

Conseguenze e reazioni al rinvio

Questo termine extra permette a molti conducenti di pianificare con maggiore anticipo il cambio di veicolo o le loro routine di mobilità. Mentre le autorità insistono sul beneficio per la salute pubblica, alcuni proprietari di auto veterane vedono con ironia questo anno aggiuntivo, scherzando sul fare un ultimo giro per il centro con un'automobile che non può più entrare in molte città europee. Il dibattito tra urgenza ambientale e adattamento sociale continua, con la qualità dell'aria come sfondo. 🌆