Il castello di Coca e la leggenda del nobile senza testa

Pubblicato il 13 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Fotografía del imponente castillo de Coca, una fortaleza de ladrillo rojizo con torres y murallas, bajo un cielo nublado que sugiere la atmósfera de su leyenda fantasmagórica.

Il castello di Coca e la leggenda del nobile senza testa

Nella provincia di Segovia si erge il castello di Coca, una fortezza di mattoni che risale al XV secolo e che rappresenta un esempio eccezionale di architettura militare mudéjar. Questo monumento storico, che appartenne alla Casa di Alba, non è rilevante solo per la sua costruzione, ma anche per una inquietante leggenda che perdura tra i suoi muri. Si dice che qui abitò un nobile la cui tradimento lo condannò a una morte senza riposo 👻.

Il tradimento di Fernán Íñiguez de Coca

Fernán Íñiguez de Coca fu un personaggio storico del XV secolo, signore della villa di Coca. La sua fama di crudele e la sua slealtà verso la corona, che alcuni resoconti collegano al re Giovanni II di Castiglia, condussero al suo arresto e alla condanna a morte. La sentenza fu eseguita decapitandolo, un castigo esemplare per l'epoca. Questo fatto reale è il nucleo su cui si costruisce la narrazione fantasmagorica che oggi associamo al castello.

Dati chiave del personaggio:
  • Signore della villa di Coca nel XV secolo.
  • Accusato di tradimento e slealtà alla corona castigliana.
  • Eseguito mediante decapitazione per ordine reale.
La leggenda suggerisce che la sua anima cerca redenzione o forse vendicarsi per la giustizia che considera ingiusta.

La presenza che non riposa

La tradizione orale afferma che l'anima in pena di Fernán Íñiguez non trovò pace dopo la sua morte. La sua presenza si manifesta nei corridoi e nelle torri del castello, soprattutto quando c'è tempesta. Alcuni testimoni dicono di percepire una figura decapitata che vaga, mentre altri parlano di rumori inspiegabili o di una sensazione di freddo intenso che invade le stanze.

Manifestazioni del fantasma:
  • Appare come una figura senza testa che vaga per il castello.
  • La sua presenza si intensifica durante le notti di tempesta.
  • Si associa a rumori strani e cali bruschi di temperatura.

Un avvertimento per i visitatori

Chi visita il castello in una notte buia giura che è meglio non rimanere da soli nella torre del homenaje. Dicono che il vento non fischia, ma sussurra un nome, completando un'atmosfera che fonde la imponente storia del luogo con un racconto di terrore che sfida il tempo. La leggenda del nobile traditore continua a essere una parte inseparabile dell'identità di questa fortezza mudéjar 🏰.