I fotodetector di valanga a singolo fotone: sensori che catturano luce individuale

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Diagrama o rappresentazione grafica di un fotodetector di valanga a singolo fotone (SPAD) che mostra come un fotone incidente scateni una valanga di elettroni all'interno della struttura del semiconduttore, con annotazioni che spiegano il suo funzionamento.

I fotodetector di valanga a singolo fotone: sensori che catturano luce individuale

Nel campo della rilevazione della luce, i fotodetector di valanga a singolo fotone (SPAD) rappresentano il confine della sensibilità. Questi dispositivi possono percepire un singolo fotone, la particella elementare della luce. Per farlo, operano con una tensione superiore alla loro tensione di rottura, uno stato in cui un singolo fotone che impatta può innescare una valanga di elettroni massiccia e facile da misurare. Questa capacità li rende strumenti essenziali dove la luce è scarsa o il tempo è critico. 🔬

Il principio che permette di rilevare l'impercepibile

L'operazione in modalità Geiger o al di sopra della tensione di rottura è fondamentale. In questo regime, il campo elettrico all'interno del semiconduttore è così intenso che un singolo portatore di carica (creato da un fotone) può accelerarsi e generare una cascata di portatori secondari per impatto. Questo effetto di valanga produce un impulso di corrente chiaro e discernibile a partire da un evento iniziale minuscolo. Così, la arrivo di un fotone si trasforma in un segnale elettrico robusto.

Caratteristiche chiave dei sensori SPAD:
  • Risoluzione temporale estrema: Possono misurare il tempo di arrivo di un fotone con una precisione di picosecondi.
  • Alta efficienza di rilevazione quantistica: Una grande percentuale dei fotoni incidenti si converte in un segnale misurabile.
  • Funzionamento in condizioni di bassa luminosità: Sono ideali per scenari con luce ambientale molto tenue o segnali ottici estremamente deboli.
La capacità di cronometrare un singolo fotone apre la porta alla misurazione di distanze, immagini 3D e fenomeni fisici con una fedeltà senza precedenti.

Applicazioni che trasformano la percezione: LiDAR e ToF

La capacità di misurare l'intervallo di tempo con tanta esattezza è la base di tecnologie come LiDAR (Rilevazione e Misurazione della Luce) e i sistemi di tempo di volo (ToF). In queste applicazioni, si emette un impulso laser breve e un sensore SPAD rileva il suo riflesso. Calcolando il ritardo tra l'emissione e la rilevazione del primo fotone di ritorno, si possono determinare distanze con una risoluzione millimetrica. Questo permette a veicoli autonomi, droni e dispositivi di realtà aumentata di mappare il loro ambiente in 3D con rapidità e dettaglio, un requisito per navigare in modo sicuro.

Vantaggi dell'uso di SPAD nei sistemi di percezione:
  • Portata e precisione in penombra: Funzionano efficacemente con poca luce ambientale o con emettitori laser a bassa potenza.
  • Velocità di acquisizione: Permettono tassi di misurazione molto alti, essenziali per applicazioni in tempo reale.
  • Robustezza rispetto alle interferenze: Rilevando fotoni individuali, possono discriminare meglio il segnale utile dal rumore di fondo.

Integrazione nel silicio e il futuro della tecnologia

Un avanzamento che sta popularizzando questi sensori è la loro fabbricazione usando processi di silicio standard, come la tecnologia CMOS. Questo permette di integrare migliaia o milioni di SPAD in un'unica wafer, creando matrici dense che formano sensori di immagine completi o sistemi LiDAR in un chip. Integrando in questo modo si riducono costi, dimensioni e consumo energetico, facilitando l'incorporazione di questa tecnologia sensibile in prodotti di consumo di massa e sistemi integrati. Tuttavia, la loro estrema sensibilità li rende anche vulnerabili a fonti di rumore come la radiazione cosmica, che può generare rilevazioni false e sfidare gli ingegneri a progettare filtri e logiche di correzione più intelligenti. 💡