I cubi robotici M-Block 2.0 evolvono per coordinarsi

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Fotografía o render de varios cubos robóticos M-Block 2.0 del MIT, de color gris y negro, mostrando cómo se conectan magnéticamente entre sí para formar una estructura simple sobre una superficie.

I cubi robotici M-Block 2.0 evolvono per coordinarsi

Il Laboratorio di Scienze dell'Informatica e Intelligenza Artificiale del MIT ha svelato la seconda iterazione dei suoi affascinanti M-Blocks. Questi cubi autonomi, che si distinguono per non avere bracci, ruote né alcun arto visibile, hanno fatto un salto cruciale: ora possono interagire e coordinarsi tra loro per creare forme e comportamenti collettivi. 🤖

Il cuore del movimento: un volano interno

Il segreto del loro spostamento risiede in un sistema interno di volano di inerzia. Questo componente gira a velocità estremamente elevate, fino a 20.000 RPM. Fermandolo bruscamente, il cubo trasferisce il suo momento angolare e genera un impulso preciso. Questo meccanismo conferisce loro una mobilità sorprendentemente agile per rotolare, saltare e persino aderire ad altri cubi usando magneti permanenti sulle loro facce.

Vantaggi chiave di questo design:
  • Robustezza: Mancando di parti mobili esterne fragili, sono più resistenti e adatti ad ambienti complessi.
  • Semplicità meccanica: La loro costruzione è più diretta, favorendo la scalabilità e riducendo i guasti.
  • Versatilità nel movimento: Un unico meccanismo interno permette molteplici tipi di spostamento.
"L'assenza di componenti mobili esterni semplifica radicalmente il loro design e li rende notevolmente robusti", sottolineano gli sviluppatori.

Intelligenza collettiva mediante infrarossi

La grande novità di questa generazione 2.0 è un sistema di comunicazione a infrarossi. Ognuna delle sei facce del cubo integra un sensore e un emettitore, creando una rete di dati locale con i vicini immediati. Questo permette ai cubi di condividere informazioni in tempo reale sulla loro identità, posizione e stato interno.

Nuove capacità abilitate:
  • Comportamenti preprogrammati di gruppo: I cubi possono eseguire istruzioni per seguire un percorso specifico o assemblare una figura.
  • Strutture temporanee: Hanno la capacità di unirsi per creare una forma e, successivamente, disassemblarla per formarne un'altra.
  • Coordinazione decentralizzata: Ogni cubo prende decisioni basate sulle informazioni dei suoi vicini, senza necessità di un controllo centrale.

Un futuro di trasformazione (ancora in pausa)

Sebbene la visione di sciami di cubi autoassemblanti ricordi la fantascienza, i ricercatori sono pragmatici. Attualmente, la loro velocità di movimento e riorganizzazione è deliberata, simile a un enigma che pensa ogni movimento, lontana dalle trasformazioni veloci del cinema. Questo progetto esplora le basi della robotica modulare distribuita, ponendo le fondamenta per future applicazioni in logistica, risposta alle emergenze o persino esplorazione spaziale, dove l'adattabilità e la ridondanza sono cruciali. 🧩