
Honda rileva un difetto nell'unità di potenza di Aston Martin F1
Come partner che fornisce motori ad Aston Martin in Formula 1, Honda ha individuato un aspetto concreto che deve migliorare per raggiungere il massimo rendimento. Il produttore giapponese esamina il funzionamento della sua unità di potenza e lo confronta con i dati dei concorrenti. Questa analisi rivela un fattore principale che limita le capacità della monoposto britannica. Il gruppo di ingegneri sta già agendo per risolvere questo problema in vista del prossimo Gran Premio. 🏎️
Il problema risiede nel sistema ibrido ERS
La debolezza identificata da Honda è legata a come viene gestita l'energia nel sistema ibrido, denominato ERS. Le informazioni raccolte indicano che il motore a combustione opera a un livello molto alto. Tuttavia, il trasferimento di energia elettrica tra la batteria e il motore elettrico non raggiunge il suo miglior stato durante fasi specifiche della pista. Questo fa sì che il pilota non possa utilizzare tutta la potenza disponibile nel momento preciso in cui ne ha bisogno, soprattutto durante l'accelerazione dopo curve lente.
Impatto diretto sui risultati:- Si genera una perdita di tempo per giro che può essere cruciale.
- Sui circuiti con numerose accelerazioni da bassa velocità, lo svantaggio aumenta.
- Aston Martin nota che la sua vettura va bene nelle curve veloci, ma fatica a eguagliare i rivali nei settori che richiedono una risposta di potenza immediata.
Se la potenza non viene erogata nel momento esatto, si può solo osservare come i rivali si allontanino. Una questione di sincronia che costa decimi.
La soluzione passa attraverso il software
Honda ha ora dato priorità alla modifica del software che governa la MGU-K (Motor Generator Unit - Kinetic). L'obiettivo è ottenere una sincronizzazione più precisa con ciò che richiede il pilota in ogni momento, colmando il divario di rendimento identificato. 🔧
Aree di lavoro per gli ingegneri:- Revisione e ottimizzazione degli algoritmi di controllo del flusso di energia elettrica.
- Regolazione della risposta del sistema ibrido alle richieste di accelerazione.
- Miglioramento dell'integrazione tra il motore a combustione e il sistema elettrico per erogare la potenza in modo più lineare ed efficiente.
Corsa contro il tempo per la prossima gara
Il team tecnico lavora con l'obiettivo di implementare questi aggiustamenti prima dell'inizio del prossimo evento del campionato. Risolvere questo inconveniente è chiave affinché Aston Martin possa sfruttare tutto il potenziale del suo telaio e lottare per posizioni più alte. L'efficienza dell'ERS si conferma, ancora una volta, come un campo di battaglia decisivo nella F1 moderna.