Guillermo del Toro reinventa Frankenstein con approccio emotivo

Pubblicato il 12 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Guillermo del Toro en el set con Jacob Elordi caracterizado como el monstruo de Frankenstein en una escena emotiva de la nueva adaptacion.

Del Toro reinventa Frankenstein: meno spaventi, più sentimenti 🧟‍♂️💔

Guillermo del Toro sta per dimostrare che Frankenstein può essere più piagnucoloso che terrificante. Nella sua nuova adattazione, il mostro non va in giro inseguendo contadini con torce, ma probabilmente scrive poesia malinconica e mette in discussione la sua esistenza. Sembra che questa volta i fulmini e i tuoni siano rimasti in laboratorio, perché ciò che conta qui sono le emozioni a fior di pelle (o di cuciture).

"È come se Frankenstein fosse andato in terapia e avesse scoperto Brené Brown" - ha commentato un critico cinematografico tra un sorso di caffè e l'altro.

Ciò che rende diverso questo mostro

Dimentica il classico bruto che sa solo ringhiare. Questa versione promette:

Guillermo del Toro en el set con Jacob Elordi caracterizado como el monstruo de Frankenstein en una escena emotiva de la nueva adaptacion.

Un cast che fa paura (per quanto sono bravi)

Del Toro ha riunito un dream team di attori che include:

Con questo cast, anche il mostro più brutto si sentirebbe complesso. 🎭

La colonna sonora del dramma mostruoso

Alexandre Desplat compone una partitura che:

Conclusione: quando il vero mostro è la solitudine

Del Toro sembra deciso a dimostrare che il vero terrore non sono i fulmini né le viti nel collo, ma l'incapacità di connettersi con gli altri. Questa versione di Frankenstein promette di farci riflettere, emozionare e forse anche piangere, anche se probabilmente non ci spaventerà nemmeno una volta.

E se alla fine il film non funziona, potremo sempre consolarci pensando che almeno Jacob Elordi come mostro è facile da guardare... anche se ha cicatrici. 😉