Gli effetti visivi di Mickey 17: creando un pianeta ghiacciato credibile

Pubblicato il 11 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Imagen conceptual de Mickey 17 mostrando el planeta Niflheim con sus criaturas Creeper y paisajes cubiertos de nieve digital.

La sfida ghiacciata di Mickey 17: creature, neve e tanta magia digitale

Quando Bong Joon Ho ha immaginato Niflheim, il pianeta ghiacciato di Mickey 17, non ha chiesto qualcosa di freddo, ha chiesto di congelare la credibilità del pubblico. Il team di DNEG ha accettato la sfida: creare 350 piani di neve perfetta, creature con molteplici zampe e cloni umani, tutto così realistico che persino un eschimese dubiterebbe. ❄️ Il risultato è una masterclass in effetti visivi dove ogni fiocco di neve è stato pianificato con più cura di un colpo di scena in un thriller coreano.

Creare neve digitale convincente è come fare magia: se lo fai bene, nessuno si chiede come funziona il trucco.

Da un hangar inglese a una tundra aliena

Per catturare l'essenza del freddo estremo, il team ha costruito:

Poi, in postproduzione, hanno sostituito tutto con simulazioni digitali così dettagliate che si può quasi sentire il freddo attraverso lo schermo. 🎥

Imagen conceptual de Mickey 17 mostrando el planeta Niflheim con sus criaturas Creeper y paisajes cubiertos de nieve digital.

I Creepers: quando il Catbus ha avuto figli problematici

Queste creature con molteplici zampe sono ciò che otterresti se il Catbus di Il mio vicino Totoro avesse un incubo:

Animarle ha richiesto di riscrivere l'intero pipeline di folle di DNEG, perché apparentemente otto zampe sono più complicate di due. 🐛

Flitters: i camion volanti che odiano volare

Queste navi rudi e tremolanti dimostrano che nello spazio, nemmeno i veicoli sfuggono alle leggi della fisica:

Il team di animazione è riuscito a catturare quella qualità di macchina che funziona nonostante se stessa, come quel vecchio computer che tutti abbiamo in casa e che continua a funzionare... miracolosamente. 💻

All fine, il vero traguardo di DNEG non sono le simulazioni perfette o le creature dettagliate, ma aver creato un mondo così credibile che il pubblico dimenticherà di star guardando effetti visivi. E questo, nel business del cinema, vale più di un Oscar... anche se un Oscar non guasterebbe. 😉