Gli astronomi risolvono un mistero cosmico osservando la collisione di due asteroidi vicino a Beta Pictoris

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Ilustración artística que muestra el violento choque entre dos grandes asteroides en el disco de escombros que orbita la brillante estrella Beta Pictoris, generando una enorme nube de polvo y gas.

Gli astronomi risolvono un mistero cosmico osservando la collisione di due asteroidi vicino a Beta Pictoris

Un evento astronomico violento a soli 63 anni luce dalla Terra ha permesso agli scienziati di spiegare un cambiamento drastico osservato due decenni fa. Il telescopio spaziale James Webb ha catturato le conseguenze di una collisione catastrofica tra due corpi rocciosi nel sistema della stella Beta Pictoris, svelando l'origine di una misteriosa scomparsa di polvere cosmica. 🪐

Il James Webb analizza i detriti della collisione

Lo strumento MIRI del telescopio Webb ha potuto analizzare la composizione della densa nube risultante dall'impatto. I dati rivelano la presenza di silicati cristallini fini e quantità massive di monossido di carbonio, una firma chimica che conferma la natura violenta e ad alta energia dell'evento. La collisione è stata così potente da vaporizzare il materiale di entrambi gli asteroidi, creando una cortina di detriti che ora oscura parzialmente la luce della stella.

Scoperte chiave dell'analisi spettrale:
  • Rilevazione di silicati cristallini, indicativi di un processo di riscaldamento estremo.
  • Grandi volumi di monossido di carbonio gassoso, liberato dopo l'impatto.
  • Conferma che i corpi che sono entrati in collisione erano asteroidi di dimensioni considerevoli, non semplici particelle di polvere.
Osservare questi eventi aiuta a capire come si formano e si distruggono i planetesimi, i mattoni di costruzione dei pianeti.

Beta Pictoris, un laboratorio per comprendere il nostro sistema solare

Questa collisione dimostra che i sistemi planetari giovani sono ambienti dinamici e caotici, dove le collisioni tra corpi rocciosi sono frequenti. Beta Pictoris, con i suoi pianeti noti e il suo esteso disco di detriti, agisce come un analogo vicino per studiare i processi che hanno modellato il nostro stesso sistema solare nelle sue prime fasi.

Implicazioni della scoperta:
  • Spiega perché la polvere cosmica intorno a Beta Pictoris è diminuita in modo brusco circa vent'anni fa.
  • Fornisce evidenza diretta della violenza intrinseca nella fase di formazione planetaria.
  • Permette agli astronomi di calibrare modelli su come gli impatti giganti modellano i sistemi stellari.

Un incidente cosmico che illumina il passato

Risolvere questo mistero non solo soddisfa una curiosità scientifica di lunga data, ma rafforza la nostra comprensione dell'evoluzione planetaria. L'evento catturato dal James Webb illustra in modo spettacolare come i grandi impatti siano meccanismi fondamentali per costruire e distruggere mondi, un promemoria del fatto che il traffico nello spazio profondo può essere tanto pericoloso quanto rivelatore. ✨