
Framestore amplia il mondo di Oz con effetti visivi per Wicked: For Good
Nella produzione di Wicked: For Good, lo studio Framestore porta l'universo di Oz oltre i suoi limiti noti. Mediante effetti visivi di grande portata, riescono a far trascendere scenari iconici dalle loro restrizioni fisiche, creando un'esperienza immersiva e magica 🎬.
Fondere il fisico con il digitale
Il processo inizia con i set costruiti sul palco, che gli artisti scansionano con precisione millimetrica. A partire da questi dati, il team modella e textureggia in 3D per generare asset digitali identici. Queste repliche servono come base per costruire estensioni che moltiplicano la scala di location come la Città Smeraldo o Munchkinland. La chiave sta nell'applicare tecniche di illuminazione e rendering che emulano fedelmente le condizioni del set, riuscendo a far percepire allo spettatore uno spazio continuo e unificato.
Fasi chiave del processo:- Scansione in alta risoluzione dei set fisici per catturare ogni dettaglio.
- Modellazione e texturizzazione in 3D per creare asset digitali precisi.
- Costruzione di estensioni digitali che ampliano il mondo oltre il set fisico.
- Integrazione dell'illuminazione e del rendering per unificare reale e digitale senza transizioni.
L'obiettivo è che lo spettatore non distingua dove termina il set e inizia l'effetto visivo.
Popolare Oz con creature digitali
Una sfida tecnica diversa è stata popolare questi mondi espansi. Il team progetta, modella e anima centinaia di animali generati al computer, da uccelli esotici a mammiferi fantastici. Ogni creatura necessita di un sistema di animazione complesso affinché i suoi movimenti siano naturali. Gli artisti simulano dinamiche di pelo, piume e pelle, integrando questi elementi nelle scene con interazioni fisiche credibili.
Passi nella creazione di creature CGI:- Progettazione e modellazione di centinaia di animali con rig complessi per animazione espressiva.
- Simulazione di dinamiche realistiche di pelo, piume e pelle.
- Integrazione delle creature nelle scene con interazioni fisiche credibili.
- Bilanciamento della loro presenza affinché arricchiscano la narrazione senza rubare la scena.
L'arte di integrare senza distrarre
Il successo finale risiede nell'integrazione invisibile. Si tratta di far sì che una scimmia alata con tuta non distolga l'attenzione da una strega che canta. Raggiungere questa armonia tra personaggi, ambienti e creature è