
Ford e Cadillac tracciano rotte opposte per entrare in Formula 1
Il mondo della Formula 1 è in trepidante attesa per l'eventuale ingresso di due giganti storici dell'automobilismo. Ford e General Motors, con il marchio Cadillac, mostrano un interesse fermo per unirsi al campionato, sebbene i loro metodi per realizzarlo siano completamente diversi e generino tensioni. 🏁
L'alleanza tecnologica di Ford avanza senza freni
Ford ha optato per una via rapida e pragmatica. Ha confermato che tornerà nella massima categoria nel 2026 come socio tecnologico del team Red Bull Racing. Il marchio non costruirà un telaio proprio; al contrario, metterà a disposizione la sua esperienza per sviluppare la futura unità di potenza ibrida, collaborando strettamente con la divisione Red Bull Powertrains. Questo accordo permette loro di entrare in griglia alleandosi con una scuderia leader.
Chiavi dell'accordo Ford-Red Bull:- Ford non costruisce una monoposto, si concentra sulla tecnologia del motore.
- La collaborazione tecnica è già in corso per il cambio di regolamento del 2026.
- Sfrutta l'infrastruttura e la conoscenza di Red Bull Powertrains.
"Associarsi con un team consolidato rappresenta la via più diretta per entrare in griglia."
Cadillac e Andretti: un progetto nuovo che cerca il permesso
La strategia di General Motors è più ambiziosa e incontra anche più ostacoli. Il loro piano con Andretti Global implica creare un team da zero, l'undicesimo della griglia. Sebbene la FIA abbia dato la sua approvazione, la Formula 1 e i team attuali devono accettare il loro ingresso. Esistono dubbi sul valore economico che un nuovo concorrente porterebbe al campionato.
Dettagli del progetto Cadillac-Andretti:- È una scuderia completamente nuova, non un'alleanza.
- Ha il via libera della FIA, ma non quello della Formula 1 commerciale.
- Cadillac prevede di progettare e costruire la propria unità di potenza per il 2028.
Una scacchiera di negoziazioni complessa
Mentre i tifosi anticipano di vedere questi emblemi in griglia, la realtà si decide su una complessa scacchiera di negoziazioni commerciali. Gli interessi economici dei team esistenti si scontrano con l'ambizione dei nuovi attori. L'esito definirà se la F1 accetterà solo un socio tecnologico o darà il benvenuto anche a un costruttore completamente nuovo. 🤝⚡