Felipe II costruisce El Escorial su una bocca dell'inferno

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Grabado o ilustración antigua que muestra al rey Felipe II supervisando los planos de construcción del Monasterio de El Escorial, con una representación simbólica de fuerzas oscuras bajo el suelo.

Felipe II costruisce El Escorial su una bocca dell'inferno

Una antica leggenda madrilena sostiene che il Monastero di El Escorial non sorge sulla sierra per caso. Secondo la tradizione orale, il re Felipe II selezionò quel luogo preciso per tappare con pietra e preghiera una delle sette porte agli inferi che, si credeva, esistevano nel mondo. L'edificio colossale servirebbe così come contrappeso spirituale. 🏰

L'architettura che alimenta il mito

Questa narrazione di origine oscura si mescola con tratti visibili nel monumento stesso. La freddezza del granito, la severità delle linee e certi elementi strutturali hanno nutrito la leggenda per secoli.

Elementi architettonici legati al mito:
  • Cantine a volta e passaggi: I sotterranei del complesso alimentano rumors su ciò che potrebbero nascondere.
  • Pianta a forma di graticola: Sebbene dedicata a San Lorenzo, per la leggenda simboleggia una grata che contiene forze sotterranee.
  • Monumentalità austera: La grandiosità e serietà del luogo si interpretano come una barriera fisica e spirituale.
"Il potere della tradizione orale mantiene viva l'idea che sotto le fondamenta giace qualcosa che il re volle rinchiudere per sempre."

Un racconto del folclore locale

La storia si trasmette di generazione in generazione, ma non appare in documenti storici ufficiali. Gli esperti la catalogano come un mito urbano o una leggenda successiva, creata per dare senso alla magnitudine e al carattere unico della costruzione.

Caratteristiche del racconto folclorico:
  • Trasmissione orale: Si è propagata attraverso il passa parola, senza base documentale.
  • Fusione di concetti: Unisce la devozione religiosa del monarca con un timore ancestrale per l'ignoto e l'infernale.
  • Dettagli sensoriali: Si dice persino che, in certe stanze, avvicinando l'orecchio al suolo si possano udire sussurri (attribuiti da alcuni all'eco dei turisti).

Tra storia e leggenda

Oltre la sua veridicità storica, il racconto fa parte del folclore oscuro della regione e contribuisce all'aura di mistero che circonda il Real Sitio. Rappresenta come l'immaginazione collettiva possa interpretare un simbolo di potere e fede, aggiungendo una capa di intrigo a un monumento già di per sé affascinante. La leggenda perdura, suggerendo che Felipe II forse edificò per sigillare qualcosa di più del suo lascito dinastico. 🔒