Evitando problemi di separazione dei pixel nel video 3D per proiezione IMAX

Pubblicato il 12 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Comparativa tra proiezione 3D con separazione di pixel e visualizzazione corretta in IMAX usando formati S3D/B3D.

L'arte di proiettare video 3D su schermi grandi

Quando vedi un video proiettato su schermi stile IMAX e noti che i pixel si mostrano separati per colori, normalmente si tratta di contenuto stereoscopico 3D. Formati come S3D (Side by Side 3D) o B3D (Bino 3D) contengono due immagini, una per ogni occhio, impacchettate affinché un proiettore 3D ricrei la profondità usando occhiali o sistemi di polarizzazione specifici 🎬.

Come si creano i video stereoscopici

Prima di tutto, devi renderizzare la scena da due telecamere leggermente separate, simulando la distanza tra gli occhi umani. Programmi di animazione 3D come Blender, Maya, 3ds Max o Cinema 4D permettono di configurare telecamere stereo e renderizzare direttamente in formati Side by Side (S3D) o anaglifo (RGB).

Il ruolo del proiettore e della calibrazione

Il risultato finale dipende dalla calibrazione del proiettore e dello schermo. Per file B3D, si utilizza software come Bino per riprodurre o convertire sequenze stereo in tempo reale. La separazione dei canali di colore che si osserva è propria del proiettore e della tecnologia utilizzata, non necessariamente dell'animazione in sé.

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