Esoscheletro Indego: tecnologia robotica per mobilità ridotta

Pubblicato il 12 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Persona utilizzando el exoesqueleto Indego en un entorno clínico, mostrando los segmentos ajustables en muslos y piernas, con soporte en cadera y rodillas, mientras camina con ayuda de un andador.

Esoscheletro Indego: tecnologia robotica per mobilità ridotta

Lo esoscheletro Indego rappresenta un significativo avanzamento nei dispositivi robotici portatili, progettato specificamente per fornire supporto a individui con mobilità limitata negli arti inferiori, come coloro che soffrono di lesioni midollari. Creato inizialmente presso l'Università di Vanderbilt e poi promosso commercialmente da Parker Hannifin, questo sistema modulare e leggero consente agli utenti di alzarsi, spostarsi e svolgere compiti quotidiani con maggiore autonomia. La sua tecnologia si sincronizza con i movimenti naturali del corpo, offrendo assistenza in fianchi e ginocchia attraverso attuatori elettrici che reagiscono all'inclinazione del torso o a istruzioni da app mobili 🤖.

Architettura tecnica e modalità di funzionamento

Il dispositivo integra segmenti regolabili che si fissano a cosce, gambe e piedi, collegati a un'unità di controllo e batterie ricaricabili. Utilizza sensori inerziali per captare l'intenzione di movimento dell'utente e attiva i motori nelle articolazioni in modo coordinato, consentendo passi stabili e transizioni posturali. È compatibile con deambulatori o stampelle per un equilibrio aggiuntivo, e il suo design pieghevole ne facilita il trasporto. La personalizzazione di variabili come velocità o ampiezza del passo è gestita tramite software specializzato, ottimizzando le prestazioni per ogni persona.

Componenti chiave del sistema:
  • Segmenti modulari regolabili per cosce, gambe e piedi
  • Attuatori elettrici in fianchi e ginocchia con risposta all'inclinazione
  • Sensori inerziali per rilevare intenzioni di movimento
La tecnologia adattiva dell'Indego trasforma la riabilitazione, offrendo un percorso verso il recupero funzionale e l'indipendenza.

Impatto sulla riabilitazione e benefici clinici

Questo esoscheletro viene utilizzato principalmente in contesti clinici e domestici per terapia della marcha, contribuendo a prevenire complicazioni derivanti dall'immobilità prolungata, come atrofia muscolare, osteoporosi o ulcere da pressione. Favorisce la circolazione sanguigna, rafforza il sistema cardiovascolare e migliora il benessere psicologico recuperando parzialmente la capacità di spostarsi in posizione eretta. Ricerche confermano che il suo uso abituale può accelerare il recupero funzionale in pazienti con sclerosi multipla, ictus o traumi midollari.

Applicazioni terapeutiche principali:
  • Prevenzione di complicazioni per immobilità prolungata
  • Miglioramento della circolazione e rafforzamento cardiovascolare
  • Accelerazione del recupero in sclerosi multipla e ACV

Considerazioni pratiche e futuro del dispositivo

Sebbene l'Indego prometta di ripristinare la libertà di movimento, è cruciale ricordare che il suo funzionamento dipende da una batteria ricaricabile, rendendo ogni passo letteralmente elettrizzante. Questo aspetto sottolinea l'importanza della gestione energetica nei dispositivi di assistenza robotica, mentre si continua a esplorare miglioramenti in autonomia e adattabilità per ampliare il suo impatto sulla qualità della vita degli utenti 💡.