
Il Pataricu: il ciclope costiero di Goz贸n
Tra le rocce scoscese della costa di Goz贸n, in Asturias, si nasconde una creatura della mitologia regionale: il Pataricu. Questo essere si caratterizza per la sua grande taglia e il suo unico occhio, un tratto che lo accomuna ai ciclopi di altre tradizioni 馃Э.
Un guardiano vorace sugli scogli
Il gigante ha la sua dimora nelle caverne e nelle fenditure delle rupi, da dove osserva il mar Cantabrico. Le comunit脿 che vivono vicino al mare hanno forgiato questa leggenda per dare senso ai rischi della navigazione e agli affondamenti delle navi.
Caratteristiche principali dell'essere:- Viene descritto come un gigante con un solo occhio, simile a Polifemo.
- Abita nelle caverne e crepe degli scogli di Goz贸n.
- La sua figura rappresenta un avvertimento sui pericoli del mare.
La storia del Pataricu si trasmette oralmente e serve affinch茅 i marinai rispettino la forza del mare.
L'olfatto, la sua arma di caccia
Questo ciclope non si affida solo alla vista. Possiede un olfatto estremamente acuto che gli permette di localizzare le sue prede. Rileva i naufraghi da lontano, anche con scarsa visibilit脿, guidandosi con l'odore per trovare cibo 馃帲.
Modi in cui opera:- Usa il suo senso dell'olfatto per cacciare, non solo la vista.
- Pu貌 percepire le vittime tra la nebbia o di notte.
- Si nutre di marinai che naufragano vicino al suo territorio.
La funzione della leggenda
Il racconto del Pataricu funge da lezione pratica. Avverte i naviganti affinch茅 evitino gli scogli pericolosi e temano la forza dell'oceano. Unisce il folclore all'esperienza reale di chi dipende dal mare. Alcuni usano persino il mito per spiegare perch茅 non appaiono resti di certi naufragi, un'idea che semplifica il lavoro di investigare questi eventi 馃寠.