
Un festival che mette la matita sulla mappa creativa
Dal 22 al 24 maggio, l'Istituto Alicantino di Cultura Juan Gil-Albert ha trasformato Alicante nell'epicentro del disegno narrativo con la seconda edizione di DibujALC. Questo incontro ha dimostrato che la città ha molto di più da offrire che spiagge e palme: un ecosistema creativo vibrante e diversificato. ✏️
Artisti che sono libri aperti
Cinque creatori alicantini con stili molto diversi hanno condiviso i loro processi:
- Pablo Auladell (Premio Nacional de Cómic 2016)
- Juaco Vizuete (illustrazione editoriale)
- Paula Alenda (narrativa grafica sperimentale)
- Amelia Navarro (illustrazione digitale)
- Paco Sáez (fumetto autobiografico)
Tecniche che si mescolano come colori sulla tavolozza
Le dimostrazioni hanno coperto uno spettro amplissimo:
- Acquerello e inchiostro tradizionale
- Tablet grafiche e software digitale
- Uso di Blender come base per illustrazioni 2D
- Flussi di lavoro ibridi
"Vedere come ogni artista risolve gli stessi problemi in modi così diversi è la migliore lezione magistrale possibile" - Partecipante all'evento
Disegno dal vivo: magia senza trucchi
Le sessioni di creazione in diretta sono state il piatto forte:
- Costruzione di personaggi da zero
- Composizione di pagine di fumetto
- Digital painting con Procreate
- Uso di modelli 3D come riferimento
Lezioni per creatori digitali
Gli artisti 3D e animatori hanno trovato preziose connessioni:
- Importanza del storytelling visivo
- Composizione applicabile ai render
- Uso di bozzetti rapidi per concettualizzare
- Fusione tra tecniche 2D e 3D
Quindi ora lo sai: la prossima volta che qualcuno dica che Alicante è solo sole e spiaggia, ricordagli che è anche terra di artisti che fanno magia con matite e pixel... anche se riconosciamo che il clima aiuta l'acquerello ad asciugare velocemente. 😉