
Quando Londra è diventata un terreno di superpoteri
In Supacell, Rumble VFX ha fatto qualcosa di magico: trasformare le strade grigie di Londra in un parco divertimenti soprannaturale. E no, non hanno usato bacchette magiche, ma Houdini e tanto caffè. Il loro lavoro ha dimostrato che i superpoteri non hanno bisogno di pianeti alieni per impressionare.
"Volevamo che Piccadilly Circus sembrasse... beh, un circo, ma di un altro mondo"
Piccadilly Circus: da attrazione turistica a zona zero dei poteri
La sequenza iconica ha richiesto:
- Ricreazione digitale completa della piazza (con più luci del Black Friday)
- Portali energetici che sembrano usciti da un incubo tecnologico
- Distorzioni dimensionali che farebbero dubitare Einstein
La cosa geniale è che hanno mantenuto lo spirito londinese... solo che con superpoteri in regalo.
Effetti che elettrizzano (letteralmente)
Rumble ha sviluppato un menu completo di abilità visive:
- Invisibilità che glitchea come un segnale WiFi scarso
- Taser che sembrano fulmini da discoteca arrabbiati
- Portali di teletrasporto (l'Uber dei supereroi)
Tutto integrato con Nuke fino a raggiungere quel punto dolce dove non sai cosa è reale e cosa è VFX.
Il shot hero che ha unificato tutto
Il loro segreto è stato creare una toma maestra che ha definito:
- La palette energetica dei poteri
- Il comportamento delle particelle
- La regola d'oro: gli effetti dovevano sentirsi urbani, non alieni
Il risultato? Una serie in cui i superpoteri non rompono con Londra... la supercaricano.
Lezioni per artisti VFX
Il lavoro di Rumble insegna che:
- Un buon shot hero risparmia migliaia di ore di correzioni
- I superpoteri funzionano meglio quando rispettano il loro ambiente
- A volte il miglior CGI è quello che non sembra CGI (ma costa lo stesso)
Quindi la prossima volta che passi per Piccadilly Circus e senti un formicolio... potrebbe essere la magia di Supacell o solo l'effetto di tante ore a guardare VFX. In ogni caso, missione compiuta per Rumble.