
La Cina opera il primo sistema mondiale di stoccaggio con aria liquefatta
Nella provincia di Hebei, in Cina, è già operativo il primo impianto a scala globale che immagazzina energia rinnovabile utilizzando aria liquefatta. Questo progetto pilota affronta direttamente la sfida dell'intermittenza presentata da fonti come il solare e l'eolico, agendo come una batteria gigante per la rete elettrica nazionale. 🔋
Meccanismo della tecnologia criogenica
Il processo inizia quando la rete ha un eccesso di elettricità. Il sistema utilizza quell'energia per raffreddare l'aria atmosferica fino a liquefarla a -196 °C, immagazzinandola poi in serbatoi isolati. Per recuperare l'energia, l'aria liquida viene evaporata e espansa rapidamente, azionando una turbina che genera elettricità di nuovo. Questo metodo permette di conservare grandi volumi di energia per periodi prolungati.
Fasi chiave del ciclo:- Liquefare: Utilizzare l'eccesso elettrico per raffreddare e comprimere l'aria fino al suo stato liquido.
- Stoccare: Conservare l'aria liquefatta in depositi criogenici a temperatura molto bassa.
- Recuperare: Riscaldare il liquido affinché si espanda e muova una turbina generatrice.
Questa tecnologia potrebbe trasformare il modo in cui gestiamo i picchi di domanda e supportiamo una maggiore penetrazione di energie rinnovabili.
Validare il sistema su larga scala
L'impianto ha una capacità di stoccaggio di 100 megawattora e può iniettare fino a 40 megawatt di potenza nella rete. Gli sviluppatori mirano a testare in condizioni reali l'efficienza, la durabilità e la redditività del sistema. Se i dati sono positivi, questa soluzione potrebbe essere integrata ulteriormente per ottimizzare la rete elettrica.
Obiettivi del progetto pilota:- Misurare l'efficienza globale del ciclo completo di stoccaggio e recupero.
- Determinare la vita utile dei componenti principali in operazione continua.
- Valutare la sua redditività rispetto ad altre tecnologie di stoccaggio esistenti.
Sfide e prospettiva futura
Sebbene prometta di essere una soluzione robusta, gli esperti sottolineano che il processo di liquefazione dell'aria consuma una parte significativa dell'elettricità che viene poi recuperata. L'efficienza del ciclo è quindi un parametro critico che il progetto deve analizzare e migliorare per competere con alternative come le batterie agli ioni di litio o il pompaggio idraulico. Il successo qui potrebbe definire un nuovo standard per stabilizzare le reti con alta partecipazione rinnovabile. ⚡