Cina opera il primo sistema mondiale di stoccaggio con aria liquefatta

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Instalación industrial con grandes tanques cilíndricos criogénicos y tuberías en un complejo energético, representando el sistema de almacenamiento por aire licuado en Hebei, China.

La Cina opera il primo sistema mondiale di stoccaggio con aria liquefatta

Nella provincia di Hebei, in Cina, è già operativo il primo impianto a scala globale che immagazzina energia rinnovabile utilizzando aria liquefatta. Questo progetto pilota affronta direttamente la sfida dell'intermittenza presentata da fonti come il solare e l'eolico, agendo come una batteria gigante per la rete elettrica nazionale. 🔋

Meccanismo della tecnologia criogenica

Il processo inizia quando la rete ha un eccesso di elettricità. Il sistema utilizza quell'energia per raffreddare l'aria atmosferica fino a liquefarla a -196 °C, immagazzinandola poi in serbatoi isolati. Per recuperare l'energia, l'aria liquida viene evaporata e espansa rapidamente, azionando una turbina che genera elettricità di nuovo. Questo metodo permette di conservare grandi volumi di energia per periodi prolungati.

Fasi chiave del ciclo:
  • Liquefare: Utilizzare l'eccesso elettrico per raffreddare e comprimere l'aria fino al suo stato liquido.
  • Stoccare: Conservare l'aria liquefatta in depositi criogenici a temperatura molto bassa.
  • Recuperare: Riscaldare il liquido affinché si espanda e muova una turbina generatrice.
Questa tecnologia potrebbe trasformare il modo in cui gestiamo i picchi di domanda e supportiamo una maggiore penetrazione di energie rinnovabili.

Validare il sistema su larga scala

L'impianto ha una capacità di stoccaggio di 100 megawattora e può iniettare fino a 40 megawatt di potenza nella rete. Gli sviluppatori mirano a testare in condizioni reali l'efficienza, la durabilità e la redditività del sistema. Se i dati sono positivi, questa soluzione potrebbe essere integrata ulteriormente per ottimizzare la rete elettrica.

Obiettivi del progetto pilota:
  • Misurare l'efficienza globale del ciclo completo di stoccaggio e recupero.
  • Determinare la vita utile dei componenti principali in operazione continua.
  • Valutare la sua redditività rispetto ad altre tecnologie di stoccaggio esistenti.

Sfide e prospettiva futura

Sebbene prometta di essere una soluzione robusta, gli esperti sottolineano che il processo di liquefazione dell'aria consuma una parte significativa dell'elettricità che viene poi recuperata. L'efficienza del ciclo è quindi un parametro critico che il progetto deve analizzare e migliorare per competere con alternative come le batterie agli ioni di litio o il pompaggio idraulico. Il successo qui potrebbe definire un nuovo standard per stabilizzare le reti con alta partecipazione rinnovabile. ⚡