Boeing ritarda fino al 2028 la consegna del nuovo Air Force One

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Imagen de un Boeing 747-8 pintado con los colores azul y blanco del Air Force One, en vuelo sobre nubes, representando el nuevo avión presidencial retrasado.

Boeing ritarda fino al 2028 la consegna del nuovo Air Force One

Il piano per rinnovare la flotta presidenziale degli Stati Uniti incontra nuovamente ostacoli. Boeing ha comunicato che i due aerei 747-8 che trasformerà nel futuro Air Force One non potranno essere consegnati prima del 2028, un anno dopo la data prevista. Questa nuova scadenza aggiunge pressione a un progetto già complesso per i suoi costi e la sua dimensione tecnica. ✈️

Complessità tecniche dietro la nuova scadenza

Boeing spiega che il ritardo è dovuto principalmente alle difficoltà per testare e integrare i sistemi avanzati dell'aeromobile. L'azienda deve installare e verificare una suite militare di comunicazioni sicure, capacità per rifare il pieno in volo e complesse misure difensive. Questi lavori si aggiungono alle sfide globali nella catena di approvvigionamento che colpiscono l'intero settore. Il contratto, firmato nel 2018 per 3.900 milioni di dollari e a prezzo fisso, obbliga Boeing ad assorbire i costi extra, un accordo che l'azienda ora descrive come poco vantaggioso.

Conseguenze immediate del ritardo:
  • L'Aeronautica Militare degli Stati Uniti deve prolungare la vita operativa degli attuali VC-25A, in servizio dalla presidenza di George H. W. Bush.
  • Il nuovo aereo, designato VC-25B, potrebbe non essere pronto per servire durante l'eventuale mandato del prossimo presidente eletto.
  • Boeing affronta un nuovo colpo alla sua reputazione nel segmento dell'aviazione governativa, dopo una serie di contrattempi in altri programmi.
"Boeing assume i costi extra dello sviluppo sotto il contratto a prezzo fisso... un accordo che l'azienda ora qualifica come sfortunato."

Un progetto con molteplici strati di sfida

Convertire due aerei commerciali 747-8 nell'aeromobile presidenziale più potente del mondo è un compito che va molto oltre l'applicazione di una nuova vernice. Si tratta di ridisegnare completamente l'interno e installare tecnologia che permetta al presidente di dirigere il paese dall'aria in qualsiasi circostanza. Questo ultimo ritardo conferma una tendenza comune nei progetti di difesa di grande portata: le scadenze si allungano e i budget iniziali raramente vengono mantenuti.

Fattori chiave che complicano il programma VC-25B:
  • Integrazione di sistemi militari unici in una piattaforma civile, un processo estremamente delicato.
  • La catena di approvvigionamento globale continua a presentare colli di bottiglia per componenti specializzati.
  • Il contratto a prezzo fisso limita la capacità di Boeing di trasferire costi imprevisti al governo.

Impatto sull'orizzonte politico e operativo

Con la consegna prevista per il 2028, l'entrata in servizio del nuovo Air Force One resta legata al calendario elettorale. A seconda dei risultati delle elezioni del 2024 e 2028, è possibile che il successore dell'attuale presidente non arrivi a volare su questo aereo. Nel frattempo, i team di manutenzione lavorano affinché i veterani VC-25A, icone dell'aviazione presidenziale, continuino a volare in modo sicuro e affidabile. Questo episodio sottolinea, una volta di più, l'enorme difficoltà di eseguire programmi ad alta tecnologia entro il budget e il tempo pianificati. 🛡️