Apple paga agli utenti di iPhone negli USA dopo la causa per privacy

Pubblicato il 25 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Ilustración que muestra un iPhone con el icono de Siri activado y un símbolo de dólar superpuesto, representando la compensación económica por la demanda de privacidad.

Apple paga agli utenti di iPhone negli USA dopo una causa per privacy

L'azienda della mela ha iniziato a trasferire denaro ai proprietari di iPhone negli Stati Uniti. Questa mossa fa parte di un accordo legale per chiudere una class action relativa al suo assistente vocale. Il processo per risolvere questa controversia è iniziato l'anno scorso e ora si concretizza con i primi pagamenti agli utenti colpiti. 📱➡️💰

Il conflitto sulla registrazione vocale

L'origine del problema risale al 2019. Una causa giudiziaria ha accusato Apple di catturare conversazioni private in modo intenzionale e senza il permesso esplicito degli utenti quando interagivano con Siri. Secondo i documenti legali, l'azienda non solo registrava frammenti audio, ma li inviava anche a contrattisti esterni per analizzarli. L'obiettivo dichiarato era calibrare e migliorare il funzionamento dell'assistente, ma la denuncia sottolineava che queste informazioni personali potevano finire in mani di terze parti, come aziende di pubblicità. Apple ha negato qualsiasi intento malevolo, sebbene abbia ammesso certi fallimenti nei suoi protocolli di sicurezza.

Punti chiave dell'accusa:
  • Registrare interazioni con Siri senza autorizzazione chiara dell'utente.
  • Inviare gli audio catturati ad analisti esterni per la revisione.
  • Esporre potenzialmente dati personali ad altre entità.
Alcuni utenti ora ricevono un pagamento per qualcosa che non hanno mai richiesto: che la loro vita privata diventi materiale di studio.

Le misure correttive e l'accordo

Dopo che questa polemica è venuta alla luce, Apple ha deciso di rivisitare le sue pratiche e aggiornare il software dei suoi dispositivi. Ha implementato cambiamenti per proteggere meglio la privacy, come richiedere che gli utenti autorizzino esplicitamente la condivisione dell'audio e permettendo loro di rivedere e cancellare la loro cronologia. Nonostante l'introduzione di questi miglioramenti, l'azienda ha optato per risolvere il conflitto legale con un accordo economico per evitare un processo lungo e costoso. Il termine per presentare la richiesta di compensazione è scaduto nel 2023.

Azioni intraprese da Apple:
  • Rivisitiare e modificare i protocolli di registrazione di Siri.
  • Aggiornare il software per dare più controllo all'utente sui suoi dati.
  • Stabilire un accordo di pagamento per chiudere la class action.

L'epilogo con le compensazioni

Le transazioni di denaro agli utenti eleggibili stanno venendo eseguite in questo momento. L'importo individuale che ogni persona riceve non è fisso, ma varia in base al numero totale di reclamanti validi registrati entro il termine. Questo episodio sottolinea l'importanza crescente di proteggere i dati vocali nell'era digitale e come le grandi aziende tecnologiche debbano rispondere quando i loro sistemi falliscono. L'ironia finale risiede nel fatto che, forse, Siri ha imparato di più dalle conversazioni private degli utenti che loro stessi su come funziona realmente l'assistente. 🗣️🔒