Il nuovo CEO di Nestlé, Philipp Navratil, ha annunciato una ristrutturazione strategica per concentrare il gigante alimentare su quattro aree chiave: caffè, cura degli animali domestici, nutrizione e snack. Come parte di questo movimento, l'azienda venderà la sua partecipazione nel business dei gelati e cercherà soci per un'uscita parziale dal mercato dell'acqua in bottiglia premium, un settore recentemente colpito da controversie.
La logistica dietro lo smantellamento di un portafoglio globale 📊
La disconnessione di business di questa portata richiede sistemi di gestione della catena di approvvigionamento e dati molto precisi. Nestlé dovrà segregare le operazioni, dalla produzione alla distribuzione, per unità che presto saranno indipendenti. Questo processo tecnologico, che include la separazione delle basi di dati di clienti e fornitori, è complesso e la sua esecuzione definirà l'efficacia della transizione verso il suo nuovo modello operativo.
Gelati sciolti e acque che cercano un nuovo corso 💧
Sembra che la strategia di Nestlé passi per raffreddare il suo portafoglio, letteralmente, uscendo dal business dei gelati. Nel frattempo, le sue acque premium navigano verso un futuro incerto con nuovi soci, forse affinché la prossima volta che ci sia un problema con una sorgente, la responsabilità sia più distribuita. Una mossa che, senza dubbio, lascia più di un investitore chiedendosi se il suo portafoglio dovrebbe anche essere mantenuto in un luogo fresco e asciutto.