Milo due mila ventisei punto zero arriva con Unreal Engine cinque punto sette e ray tracing su Mac 🚀

Pubblicato il 19 February 2026 | Tradotto dallo spagnolo

Nevercenter ha pubblicato la versione 2026.0 di Milo, il suo strumento di rendering in tempo reale. Questo aggiornamento sposta il nucleo del software su Unreal Engine 5.7, permettendo un flusso di lavoro più integrato. Tra le novità spiccano miglioramenti delle prestazioni nell'illuminazione, l'introduzione del path tracing su Windows e, in modo notevole, ray tracing per hardware Apple Silicon. La compatibilità con la realtà virtuale viene eliminata in questa versione.

Unreal Engine 5.7 impulsa a Milo 2026.0, mostrando un modello 3D con iluminación realista por trazado de rayos en una Mac.

Avanzamenti tecnici: da Lumen alle ottimizzazioni del flusso ⚙️

La migrazione a UE5.7 permette a Milo di sfruttare le ultime caratteristiche di Lumen per l'illuminazione globale e i riflessi. L'implementazione del path tracing su Windows offre un'alternativa ad alta fedeltà. Per gli utenti Mac, il supporto al ray tracing tramite MetalRT è un passo tecnico significativo. Inoltre, vengono aggiunti aggiustamenti come la preview delle camere in finestra flottante e miglioramenti nella gestione degli asset, per accelerare l'iterazione creativa.

Addio agli occhiali VR: ora il viaggio è solo sullo schermo 👋

In una mossa che alcuni qualificheranno di pragmatica e altri di abbandono, Milo decide che la realtà virtuale non è più la sua realtà. Mentre altri continuano a cercare il santo graal dell'immersione con marchingegni in testa, il team di Nevercenter preferisce che ti concentri su ciò che c'è sul monitor. D'altronde, a che serve un mondo virtuale a 360º quando puoi avere pixel più nitidi e render che non provocano vertigini? Una decisione che semplifica il codice e, forse, la vita dell'artista.