Nella prima metà del XX secolo, mentre il mondo industriale si affidava al carbone e al petrolio, una scienziata lavorava con un'altra fonte di energia. Mária Telkes, biofisica e inventrice di origine ungherese, concentrò la sua carriera su un obiettivo: rendere l'energia del sole pratica per l'uso quotidiano. Il suo lascito si materializza in traguardi come il primo generatore termolettrico e la prima casa con riscaldamento solare.
La Dover House e il sistema di riscaldamento solare con sali 🔥
Il suo progetto più conosciuto fu la Dover House, costruita nel 1948 nel Massachusetts. Telkes progettò un sistema che catturava il calore mediante collettori solari di metallo e vetro. L'innovazione chiave fu l'uso di sali di Glauber (solfato di sodio decaidrato) come mezzo di stoccaggio. Questi sali assorbivano e rilasciavano calore cambiando fase, permettendo di riscaldare l'abitazione durante i giorni nuvolosi. Il sistema dimostrò che l'energia solare poteva essere una soluzione tecnica valida.
Quando il tuo riscaldamento funziona con un incantesimo di sali e sole 🧪
Immagina di spiegare a un vicino negli anni '50 che la tua casa si riscalda con cristalli magici che catturano la luce del giorno. Mentre gli altri regolavano il termostato del carbone, i residenti della Dover House si affidavano a un composto chimico in bidoni per fare il miracolo. Senza fumo, senza rumore, solo il silenzioso (e a volte visto come esoterico) processo di sali che si sciolgono e solidificano. Sicuramente più di uno pensò che fosse stregoneria moderna, non fisica applicata.