La missione Artemis II, che doveva partire a marzo, viene posticipata di nuovo. La NASA ha rilevato un'interruzione nel flusso di elio durante un test nella fase criogenica del razzo SLS. Questo gas è necessario per purgare i motori e pressurizzare i serbatoi. Il razzo deve tornare all'Edificio di Assemblaggio per le riparazioni, poiché non possono essere effettuate sulla piattaforma. Sebbene si stia valutando una finestra ad aprile, i ritardi continui rendono imprevedibile fissare una data.
Il problema tecnico e la complessità del sistema criogenico 🔧
L'interruzione dell'elio è stata localizzata in una valvola di ritenuta della fase di propulsione criogenica provvisoria (ICPS). Questo sistema gestisce idrogeno e ossigeno liquidi a temperature estreme, dove l'elio funge da gas di spurgo e pressurizzazione. Un guasto qui può influenzare la sequenza di accensione del motore RL10 nello spazio. La necessità di spostare il razzo nel capannone indica che l'accesso al componente è complesso e richiede un ambiente controllato, allungando il calendario.
L'SLS e la sua tradizione di appuntamenti mancati con la piattaforma ⏳
Sembra che il razzo SLS abbia una relazione complicata con le date di lancio. Ogni volta che si avvicina il momento, emerge un motivo tecnico per posticipare l'incontro. Ora è l'elio a fare da celestina difettosa. Questi ritardi ricorrenti iniziano a sembrare un rituale necessario, come se il razzo avesse bisogno di accumulare un po' più di dramma prima di decidersi a decollare. La piattaforma di lancio deve sentirsi abbandonata.