La NASA ritarda Artemis II per un problema nel flusso di elio dell'SLS 🚀

Pubblicato il 24 February 2026 | Tradotto dallo spagnolo

La missione Artemis II, che doveva partire a marzo, viene posticipata di nuovo. La NASA ha rilevato un'interruzione nel flusso di elio durante un test nella fase criogenica del razzo SLS. Questo gas è necessario per purgare i motori e pressurizzare i serbatoi. Il razzo deve tornare all'Edificio di Assemblaggio per le riparazioni, poiché non possono essere effettuate sulla piattaforma. Sebbene si stia valutando una finestra ad aprile, i ritardi continui rendono imprevedibile fissare una data.

El cohete SLS en la plataforma, con técnicos revisando la etapa criogénica donde se detectó la fuga de helio.

Il problema tecnico e la complessità del sistema criogenico 🔧

L'interruzione dell'elio è stata localizzata in una valvola di ritenuta della fase di propulsione criogenica provvisoria (ICPS). Questo sistema gestisce idrogeno e ossigeno liquidi a temperature estreme, dove l'elio funge da gas di spurgo e pressurizzazione. Un guasto qui può influenzare la sequenza di accensione del motore RL10 nello spazio. La necessità di spostare il razzo nel capannone indica che l'accesso al componente è complesso e richiede un ambiente controllato, allungando il calendario.

L'SLS e la sua tradizione di appuntamenti mancati con la piattaforma

Sembra che il razzo SLS abbia una relazione complicata con le date di lancio. Ogni volta che si avvicina il momento, emerge un motivo tecnico per posticipare l'incontro. Ora è l'elio a fare da celestina difettosa. Questi ritardi ricorrenti iniziano a sembrare un rituale necessario, come se il razzo avesse bisogno di accumulare un po' più di dramma prima di decidersi a decollare. La piattaforma di lancio deve sentirsi abbandonata.