La beta di Blender 5.1 arriva con un insieme di aggiornamenti incentrati su Grease Pencil. Lo strumento di disegno 2D incorpora una funzione richiesta: la capacità di creare riempimenti che riconoscono e rispettano i buchi nei tratti. Questo cambiamento, insieme a un flusso di materiali ridisegnato e ottimizzazioni delle prestazioni, mira a rendere il lavoro con la matita più fluido e logico all'interno dell'ambiente 3D.
Dalla maschera al vuoto: come funzionano i buchi reali 🕳️
In precedenza, creare un'area con un buco comportava un processo manuale con maschere o livelli aggiuntivi. La nuova implementazione interpreta la topologia dei tratti chiusi. Quando un tracciato interno è completamente all'interno di uno esterno, il sistema lo identifica come un buco e esclude quella zona dal riempimento in modo nativo. Questo elimina passaggi intermedi e permette di modificare i bordi del buco e del riempimento principale in modo unificato.
Addio al formaggio gruviera artigianale 🧀
Finalmente possiamo lasciarci alle spalle l'era dei buchi falsi, quelli che richiedevano più livelli di una cipolla e che si decomponevano con uno starnuto. Ora, se disegni una ciambella, il buco centrale è un buco vero, non un trucco da illusionista che collassa spostando un vertice. Un passo fermo verso un mondo in cui un cerchio dentro un altro cerchio viene interpretato per quello che è, e non come un indovinello filosofico per il motore di rendering.