Yoshida considera un FF14 per giocatore singolo: il MMO che vuole diventare single

25 April 2026 Publicado | Traducido del español

Naoki Yoshida, direttore di Final Fantasy 14, ha riconosciuto al Fan Festival 2026 di aver preso in considerazione lo sviluppo di uno spin-off per giocatore singolo ambientato nel mondo di Eorzea. L'idea nasce per mettere a tacere i puristi che sostengono che un Final Fantasy online non è un vero Final Fantasy. Il progetto esplorerebbe altre epoche o personaggi, cercando di attirare chi rifiuta l'esperienza multigiocatore.

Naoki Yoshiji baraja un FF14 para un jugador: el MMO que quiere ser single, en el Fan Festival 2026.

Un motore rifinito per un'avventura in solitaria 🎮

Tecnicamente, Yoshida propone di riutilizzare la base del MMO, ma adattandola a un'esperienza single. Il motore grafico attuale, ottimizzato dopo anni di patch, permetterebbe una narrazione più lineare senza server dedicati. Il combattimento verrebbe riadattato per eliminare la dipendenza dai gruppi, con sistemi di IA per i compagni. La vera sfida è riprogettare dungeon e raid, pensati originariamente per otto giocatori, in contenuti per uno. Non sarebbe un port, ma una ricostruzione da zero.

La sindrome del MMO che non è MMO 😅

Insomma, dopo anni a convincere la gente che FF14 è un Final Fantasy a tutti gli effetti, ora Yoshida dice: va bene, vi diamo una versione single così smettete di piangere. È come se uno chef di sushi preparasse un piatto di pasta per i clienti a cui non piace il pesce crudo. Il paradosso è che molti di questi puristi finiranno per lamentarsi che il gioco online era meglio. Perché, certo, senza altri giocatori, a chi dai la colpa delle tue morti?