Maxon ha rilasciato l'aggiornamento 2026.5 di Redshift. Questo rilascio consolida OpenPBR come standard dei materiali per gli utenti di Cinema 4D, una mossa che anticipa la sua adozione su altre piattaforme. La versione amplia le capacità di displacement, aggiunge un cielo notturno procedurale per tutte le licenze e, soprattutto, introduce il supporto nativo per hardware emergente, incluse GPU AMD con ray tracing hardware e CPU ARM su Windows.
Progressi nell'hardware e standardizzazione dei materiali 🚀
Tecnicamente, l'aggiornamento è significativo su due fronti. Da un lato, l'integrazione di HIP RT per GPU AMD permette il ray tracing hardware, una funzione sperimentale che promette prestazioni maggiori. Dall'altro, il supporto per Windows on ARM permette di eseguire Redshift su CPU in dispositivi come i Copilot+ PC. Inoltre, il sistema Texture Displacement ora gestisce UDIM e geometria senza UV, mentre OpenPBR si stabilisce come materiale predefinito, cercando uniformità nel flusso di lavoro.
Addio alle scuse per non renderizzare di notte 🌙
Con il cielo notturno procedurale già disponibile in tutte le edizioni, finiscono quei render diurni forzati da limitazioni di licenza. Ora qualsiasi scena può avere il suo cielo stellato, ideale per progetti gotici o per quando semplicemente si lavora all'alba. Un dettaglio poetico per un software che, per il resto, si concentra su crude realtà tecniche come il supporto ARM. Forse il prossimo passo sarà un sole procedurale per le edizioni base, completando il ciclo circadiano dell'artista 3D.